Murray in lacrime, addio al tennis: "Troppo dolore"

Rufina Vignone
Gennaio 11, 2019

Contro Agut nel primo turno degli Open d'Australia giocherà: "Ho intenzione di giocare, posso ancora competere a certi livelli anche se non quanto sarei felice di fare".

Tenterà di onorare fino all'ultimo, l'impegno preso, l'Australian Open ma non c'è nulla di certo: Andy Murray, tre volte campione di uno Slam, ha annunciato amaramente il suo addio al tennis per i costanti problemi fisici che lo tormentano da tempo.

La speranza di Murray è di riuscire a congedarsi dal tour sull'erba di Wimbledon, dove ha trionfato nel 2013 e nel 2016 interrompendo un lunghissimo digiuno britannico che durava dagli anni trenta (gli Us Open 2012 sono il terzo Major messo in bacheca, insieme a due ori olimpici, a Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016). "Ho male sempre, anche a indossare un calzino".

È questo, infatti, quello che più ritorna nelle parole dei protagonisti che oggi a Melbourne, nelle conferenze stampa pre-torneo, hanno voluto rimarcare: l'enorme dispiacere che Andy sia stato costretto a dover ritirarsi non per una sua decisione ma perché il proprio fisico l'ha costretto ad alzare bandiera bianca. "Non so se riuscirò a giocare con questo dolore per altri quattro, cinque mesi".

"Ho sopportato il dolore da venti mesi a questa parte. L'operazione che ho fatto lo scorso anno non è servita e non sarebbe divertente per me continuare a giocare a tennis".

"Spero di arrivare fino a Wimbledon". Lo sto seriamente considerando, ovviamente però non ci sono garanzie.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE