Lazio, Lotito svela novità su Milinkovic-Savic: "Ho detto no a 160 milioni"

Rufina Vignone
Gennaio 10, 2019

Lo dice il presidente della Lazio, Claudio Lotito, al termine dell'incontro con il ministero dell'Interno alla Scuola superiore di Polizia in tema di violenza e razzismo nel calcio. Nessun presidente a livello mondiale avrebbe rinunciato a quei soldi. "Spesso invece sono, come ha detto il ministro Salvini, sfottò". In estate e a gennaio si era parlato anche di un possibile inserimento da parte del Milan (che non ha mai negato l'interesse) ma la cifra e gli obblighi con il FPF dei rossoneri frenano Elliot che non può in questo momento investire la cifra richiesta. Se io oggi sto qui è per evitare che si vadano a ripetere dei comportamenti fuori dalle regole e sto cercando di inculcare ai piccoli che si deve tifare la propria squadra del cuore nel rispetto delle regole. "Tutti gli altri fanno delle scelte diverse e risponderanno di quelle scelte". "È molto più grave chi uccide per una partita che cinque figurine trovate tre giorni dopo all'interno dello stadio - ha aggiunto Lotito, tornando sugli adesivi di Anna Frank con la maglia della Roma, rinvenuti il giorno dopo Lazio-Cagliari del 22 ottobre 2017 - Peraltro si trattava di 13 persone di cui 5 minorenni, abbiamo creato un mostro su una cosa che non esisteva". Io ho ereditato una società che aveva 550 milioni di debiti ed ora è la prima in Italia per quanto riguarda la gestione contabile. "Ha una prospettiva di crescita esponenziale, i risultati arriveranno". Se l'avessi pensata diversamente, Sergej Milinkovic-Savic sarebbe andato via dopo l'offerta da 160 milioni di euro. Mi spiego, secondo le nuove norme il fair play finanziario si deve raggiungere sui conti in ordine, che non sono dettati dall'immissione di denaro.

ZAPPACOSTA - "Faccio il presidente e non il direttore sportivo". Fa capire che nella vita non serve prendere scorciatoie ma vincere per merito.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE