Sea Watch, Papa ai leader Ue: "Concreta solidarietà per i 49 migranti"

Bruno Cirelli
Gennaio 8, 2019

Palazzo Chigi, secondo il Corsera, starebbe trattando una piccolissima entità di persone, appena 15, lo scoglio più grande riguarda le regole: Germania e Olanda, "che ora si sono finalmente svegliate, non è un caso che lo abbiamo fatto viste le pressioni che ricevono quotidianamente dalle due navi, la Sea Watch e la Sea Eye". "Temiamo che il loro stato psicologico e di salute - scrivono - possa peggiorare sensibilmente".

La Chiesa si sta muovendo con tutte le forze per i migranti del Mar Mediterraneo, guardando con particolare attenzione ai 49 migranti che sono al largo di Malta da diversi giorni sulle navi delle ong Sea Watch e Sea Eye. I rifugiati, sottolinea, dormono da oltre una settimana nell'infermeria e hanno un unico bagno a disposizione. Da oggi l'acqua è razionata e molti migranti hanno deciso di cominciare uno sciopero della fame e rifiutano il cibo. "Nel pomeriggio la Commissione Ue informerà gli Stati sulla situazione, durante la riunione degli ambasciatori dei 28".

Sulle accuse arrivate dall'Italia, a proposito del mancato rispetto delle leggi durante l'intervento di salvataggio, la portavoce ha replicato così: "Nessuno dei rilievi che ci sono stati fatti dal Governo italiano rappresenta una violazione del diritto internazionale: il barcone su cui si trovavano i migranti non era già affondato e questo è un bene, ma non presentava le condizioni di navigabilità che un natante deve avere, come specificato dal regolamento di Frontex agli articoli 9 e 10". "Serve più solidarietà - ha detto la portavoce - bisogna trovare una soluzione sostenibile per l'arrivo dei migranti nel Mediterraneo".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE