Dal governo un decreto per Carige. "Consolidamento in sicurezza"

Paterniano Del Favero
Gennaio 8, 2019

In altre parole, per Carige si apre la possibilità di poter accedere a nuova liquidità con la garanzia dello Stato su nuovo debito o su finanziamenti erogati eventualmente dalla Banca d'Italia. Cioè lo Stato che acquista azioni dell'istituto in un eventuale aumento di capitale, per far fronte alle necessità di bilancio.

I Commissari di Carige Fabio Innocenzi, Raffaele Lener e Pietro Modiano "hanno avviato nelle ultime ore iniziative fondamentali per il futuro della banca". Una mossa che vuole rassicurare i mercati sulla tenuta della banca stessa, evitando attacchi speculativi, e smembramenti incontrollati dell'immenso patrimonio dell'ormai ex banca dei genovesi. "In considerazione degli esiti del recente esercizio di stress cui la banca è stata sottoposta, viene prevista la possibilità per Carige di accedere -attraverso una richiesta specifica - a una ricapitalizzazione pubblica a scopo precauzionale, volta a preservare il rispetto di tutti gli indici di patrimonializzazione anche in scenari ipotetici di particolare severità e altamente improbabili (cosiddetti scenari avversi dello stress test)".

Il Consiglio dei Ministri si è riunito alle 21 di lunedì per una decina di minuti, durante i quali ha approvato il decreto per "disposizioni urgenti per la tutela del risparmio nel settore creditizio".

"Le misure previste dal decreto forniscono ai commissari un quadro operativo che consente di trarre pieno beneficio dalle opportunità gestionali offerte dall'amministrazione straordinaria", prosegue la nota sottolineando che le norme contenute nel provvedimento "si pongono in linea di continuità con il provvedimento di amministrazione straordinaria recentemente adottato dalla Banca centrale europea". "Le banche italiane - aggiunge - pagano il prezzo di un sistema di vigilanza della Bce che va dotato di strumenti rafforzati di controllo e di intervento".

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