WhatsApp: Alcune delle novità in arrivo nel 2019

Geronimo Vena
Gennaio 7, 2019

A partire dal 2019, WhatsApp consentirà agli utenti la lettura dei QR Code per l'aggiunta di un contatto senza le necessità di avere il numero di telefono.

Si prevede che la funzionalità, rilasciata a ottobre nella versione per iOS, raggiungerà finalmente gli utenti del sistema Android quest'anno.

Tra le novità di WhatsApp in arrivo nel 2019 troviamo la modalità notturna, una novità molto attesa dagli utenti che ogni giorno utilizzano l'applicazione perché consentirà di attivare un tema scuro, la famosa "dark mode", che permetterà di utilizzare WhatsApp di notte senza affaticare la vista quando si usa l'app al buio e soprattutto consentirà di ridurre il consumo energetico, utile quando si ha lo smartphone scarico. Stiamo parlando della possibilità di attivare la riproduzione automatica dei messaggi vocali. L'app compila immediatamente tutti i campi e il contatto viene aggiunto al catalogo. In questo caso, però, il messaggio nasconde una trappola che può costare caro agli utenti.

La funzionalità, che è arrivata a WhatsApp per iOS a settembre, consente di visualizzare in anteprima le immagini ricevute dal messenger senza accedere alla conversazione. C'è da dire inoltre che i fondatori di WhatsApp hanno persino abbandonato la loro stessa creazione, proprio a causa delle scelte prese dal creatore Facebook. Poiché è già disponibile per iPhone, l'aspettativa è che la funzione arrivi presto per la versione Android. Lo strumento consente la pubblicazione di foto, video, gif e testi che rimangono attivi per sole 24 ore, caratteristiche simili a Instagram Stories e Snapchat Snaps.

WhatsApp è un'importante applicazione di messaggistica per milioni di persone in tutto il mondo.

La data ufficiale dell'arrivo delle pubblicità non è ancora stata dichiarata, tuttavia la questione sembra abbastanza seria e avendo anche la conferma del vice presidente dell'azienda non possiamo che farcene una ragione e sperare che ciò ritardi il più possibile.

Basterebbe un minimo di avvedutezza per difendersi da quelle che, banalmente, vengono definite Catene di Sant'Antonio; eppure, sono così tanti a caderci che le truffe diventano virali su WhatsApp (specie attraverso la condivisione all'interno dei gruppi).

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