Pensioni: statali avranno Tfr secondo tempistica della legge Fornero

Paterniano Del Favero
Gennaio 7, 2019

Lo si legge nella bozza di decreto sul Reddito di cittadinanza e Quota 100. Il requisito dell'età sarà adeguato agli incrementi della speranza di vita (il primo scatto ci sarà nel 2021).

Occhio però a farsi bene i conti in tasca. Infatti quota 100 "non è cumulabile con i redditi da lavoro dipendente o autonomo". Un divieto che vale fino ai 67 anni, ovvero fino al raggiungimento dell'età per il pensionamento di vecchiaia. Secondo le stime del governo, la platea di lavoratori che nel 2019 potrebbe accedere a "quota 100" è di circa 315 mila, di cui 130 mila dipendenti pubblici.

Quota 100, confermata la misura pensionistica, sperimentale per tre anni, per la quale sarà possibile andare in pensione con 62 anni di età e 38 anni di contributi, con una prima finestra ad aprile 2019 per i dipendenti privati ed una prima finestra a luglio 2019 per i dipendenti pubblici. Chi, invece, li matura dal primo aprile dovrà aspettare sei mesi. Nel pubblico le prime uscite con quota 100 si avranno a luglio. Successivamente dovranno attendere sei mesi.

Sale invece l'anzianità contributiva per la pensione anticipata, infatti, da quanto emerso i requisiti contributivi salgono a 42 anni e 10 mesi per gli uomini e a 41 anni e 10 mesi per le donne. In questo caso il diritto alla decorrenza delle pensione una volta maturati i requisiti è trimestrale. "Vorremmo inoltre capire se il decreto conterrà effettivamente la proroga dell'Ape sociale e di Opzione donna, e un intervento risolutivo per gli esodati". È stato quindi necessario reintrodurre nel decreto entrambe le misure. L'unica limitazione è il raggiungimento dei 35 anni di contributi. La misura è tuttavia prorogata solo fino al 31 dicembre 2019. "Ma, soprattutto - aggiunge - non avrebbe nulla a che vedere con la "cancellazione" della legge Fornero che, al contrario, resterebbe in vigore integralmente e che, anche nei prossimi tre anni, non migliorerebbe le condizioni di gran parte delle persone, soprattutto per chi ha fatto lavori discontinui e gravosi, le donne, i lavoratori precoci". L'assegno potrà essere erogato solo in presenza di accordi aziendali: sarà in sede di stipula di tale accordi che verrà stabilito il numero dei lavoratori da assumere in sostituzione di coloro che andranno via. La misura prevede il cumulo gratuito per chi ha i contributi in varie casse previdenziali, a patto che non siano già titolari di trattamento pensionistico a carico di una delle gestioni interessate al cumulo.

Per il reddito di cittadinanza si conferma il coinvolgimento di tutta la famiglia che, ha confermato il ministro del Lavoro Luigi Di Maio, deve mandare i figli a scuola, oltre a entrare in un programma di reinserimento nel mondo del lavoro.

Come abbiamo già scritto, l'attesa è tutta per il decreto.

Come si evince dalle tabelle riportante nel decreto il governo pensa di aumentare le pensioni minime secondo degli scaglioni denominate "scala di equivalenza" che tengono conto della situzione familiare.

Ritorno del Cda per Inps e Inail - La bozza del decreto su quota 100 sancisce il ritorno del Cda per guidare Inps e Inail, dopo l'ipotesi di commissariamento avanzata nei giorni scorsi.

Novità anche per ciò che concerne l'Ape sociale e l'Opzione donna, misure che il Governo ha deciso di prorogare per tutto il 2019, consentendo così ad alcune categorie di andare in pensione anticipatamente.

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