Migranti: Mediterranea in rotta verso Sea Watch 3 - Cronaca

Bruno Cirelli
Gennaio 7, 2019

La vicenda delle due navi, Sea Watch e Sea Eye, cariche di migranti a largo di Malta continua infiammare il dibattito in Italia.

Ad annunciarla è il vicepremier, Luigi Di Maio. Lo si apprende da fonti di Palazzo Chigi. "Ancora una volta - ha aggiunto - solo l'Italia viene chiamata in causa".

"E' dovere di noi - conclude la nota - tutti chiedere all'Europa di mantenere le sue promesse e l'impegno a essere una comunità unita dai valori di eguaglianza e di solidarietà. Non possiamo continuare a cedere a questo ricatto - ha scritto Di Maio su Fb - Ma per me nessun bambino con la sua mamma puo' continuare a stare in mare ostaggio dell'egoismo di tutti gli Stati europei".

"Questa Europa - aggiunge - così non va, la cambieremo con le prossime elezioni europee". "Non c'è alcuna ordinanza che ha chiuso il porto di Napoli che è aperto alle navi da crociera, ai pescherecci, ai traghetti e ai bambini che stanno morendo in mare e lo sarà sempre fino a quando sarò sindaco di Napoli". E certo resta il dubbio su quali siano le procedure adottate dal ministro dell'Interno per affermare che i profughi a bordo delle due navi siano, come ha dichiarato, finti. "Penso che nessuno voglia essere sovversivo, ma ci sono problemi che richiedono giudizi di coscienza" (La Stampa). La nostra Italia che ha già accolto quasi un milione di persone negli ultimi anni, dove più di un milione di bambini vive in condizioni di povertà assoluta. "Sarebbero tanti i modi per apostrofare i governanti del mondo e quelli italiani che per un po' di propaganda politica passeranno alla storia per quelli che hanno fatto morire persone in mare". "Io non cambio idea".

"Sono 14 giorni che sono abbandonati in mare". Uno dei 32 naufraghi a bordo della Sea Watch si è gettato in acqua cercando di raggiungere Malta.

Sono queste le dichiarazioni del vicepremier Luigi Di Maio, che in pieno contrasto col ministro dell'Interno Matteo Salvini promette "una lezione di umanità all'Europa intera", dichiarando il Paese pronto ad accogliere i 49 migranti a bordo delle imbarcazioni Sea Watch e Sea Eye. Tra gli scopi della missione congiunta c'è anche quello di permettere ai parlamentari tedeschi di rendersi conto della situazione a bordo per potere fare pressione sul governo di Berlino che non ha ancora dato risposta positiva alla richiesta di decine di città tedesche disponibili ad accogliere le persone salvate.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE