Fiorio: ?Binotto ha fatto crescere la Ferrari?

Rufina Vignone
Gennaio 7, 2019

Via Arrivabene, 61 anni, bresciano, ex numero uno del marketing di Philip Morris, membro dal 2012 del consiglio di amministrazione della Juventus e dal 2015 managing director di Ferrari Gestione Sportiva e team principal della Scuderia.

Ad anticipare la notizia è la Gazzetta dello Sport, che sottolinea come già in giornata la Ferrari potrebbe ufficializzare il cambio al vertice. Il direttore tecnico fino ad oggi del team Ferrari, Mattia Binotto, sarà il capo della squadra italiana di F1 dal 2019, al fine di cercare un cambiamento nella testa del progetto e superare le delusioni del 2017 e del 2018. Quindi, nel 2013, vice direttore del reparto motori ed elettronica e successivamente Chief Operating Officer per quanto riguarda l'intera Power Unit: decisione, questa, presa dallo stesso Sergio Marchionne, che in lui vedeva un predestinato. Secondo un'anticipazione della Gazzetta dello Sport, Maurizio Arrivabene è stato sollevato dal suo incarico da parte del Presidente John Elkann.

Forse è anche per questo, oltre che per la sua intransigenza sul lavoro, che negli ultimi mesi era entrato in rotta di collisione con lo stesso Arrivabene.

Era chiaro che la convivenza tra i due sarebbe divenuta un qualcosa di impossibile da portare avanti. Binotto, come si legge sulla pagina ufficiale della Ferrari, è nato il 3 novembre 1969 a Losanna, Svizzera. "Rispetto ad Arrivabene ha maggior esperienza tecnica specifica, ma allo stesso tempo essendo un tecnico deve farsi le ossa su quella che è la gestione politica della squadra in un campionato che non lascia spazio a chi si deve improvvisare".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE