Domani al via i saldi invernali: prevista una buona partenza

Paterniano Del Favero
Gennaio 7, 2019

"Nelle grandi città turistiche in Italia - spiega Schiavo -, e quindi anche a Napoli che per fortuna è invasa dai visitatori, il gap viene colmato proprio dai turisti, che hanno atteso i saldi per spendere nelle aree di shopping".

Lasciato ormai alle spalle lo shopping natalizio è ora il momento di dedicarsi ai saldi per i consumatori italiani. Le materie prime d'eccellenza utilizzate da sempre nelle lavorazioni sartoriali non fanno di certo mancare l'ottimo rapporto qualità/prezzo che sa rendere questo prodotto del tutto unico nel suo genere. L'operatore commerciale ha l'obbligo di fornire informazioni veritiere in merito agli sconti praticati sia nelle comunicazioni pubblicitarie (che, anche graficamente, non devono essere presentate in modo ingannevole per il consumatore) sia nelle indicazioni dei prezzi nei locali di vendita.

Un'ulteriore polemica è quella legata ai saldi anticipati, che secondo alcuni, sarebbero troppo vicini alle festività: "C'è stata una rincorsa a mettere quasi in concorrenza i vari territori d'Italia e questo non è lo spirito giusto". Tuttavia, c'è già chi parla di "flop annunciato": "Andrebbero eliminati" sostiene il presidente del Codacons Carlo Rienzi secondo cui gli acquisti durante il periodo di sconti faranno registrare anche nel 2019 una pesante flessione, pari a circa il -7% su anno e una spesa media a famiglia che scende a quota 157 euro.

Cresce l'attesa per l'arrivo dei saldi invernali che a Cesena prenderanno il via ufficialmente sabato 5 gennaio. In Lombardia dureranno fino al 5 marzo.

Le aspettative dei commercianti toscani sono molto caute, ma è comunque un segnale positivo che la maggior parte di loro (75%, uno su quattro) preveda per le vendite di fine stagione che apriranno il 2019 un risultato analogo a quello 2018.

Lo sconto deve essere espresso in percentuale e sul cartellino deve essere indicato anche il prezzo normale di vendita (art.15 D.lgs 114/98).

Attenzione ai fondi di magazzino: la merce posta in vendita sotto la voce "Saldo" deve essere l'avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino di anni e stagioni precedenti. E poi oggetti tecnologici o per la casa. Per quanto riguarda il cambio della merce acquistata, è rimesso alla discrezionalità del negoziante, ovviamente a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

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