Attacco hacker in Germania, diffusi anche i dati riservati della Merkel

Bruno Cirelli
Gennaio 6, 2019

Inoltre ad essere stati diffusi online sono anche conversazioni private e lettere ricevute e inviate di esponenti politici di spicco, compresa la cancelliera Angela Merkel.

Ed è in questi giorni che in Germania è avvenuto quello che è stato già definito il furto di dati sensibili più grande nella storia tedesca.

I dati personali di centinaia di politici tedeschi sono stati hackerati e pubblicati su twitter in un mega cyber attacco, che ha riguardato tutti i partiti, tranne l'ultradestra. Su twitter sono stati diffusi non solo numeri di cellulare e indirizzi, ma sono stati pubblicati anche carte d'indentità, contenuti di chat e informazioni su carte di credito. E nel mirino non sono finiti solo i politici, ma anche personaggi dello spettacolo come il comico Jan Boehmermann, autore del vero-falso video su Varoufakis e della poesia che scandalizzò la Turchia qualche tempo fa, il gruppo hip-hop KIZ, il rapper Marteria e numerosi giornalisti. Colpiti i gruppi parlamentari di Cdu-Csu, Spd, Verdi, Sinistra e Fdp.

Un portavoce del governo ha riferito che nessun documento sensibile è stato hackerato. In un comunicato, il ministro dell'Interno Horst Seehofer ha spiegato che "dalle prime analisi i dati sono stati recuperati grazie all'uso fraudolento dei codici d'accesso ad archivi cloud, indirizzi email e reti sociali".

Patrick Sensburg, anch'egli della Cdu, ha confermato che il suo ufficio è stato colpito da un attacco di phishing.

Il responsabile di MELANI Pascal Lamia, citato nell'articolo del domenicale, afferma che si tratta in primo luogo di capire come l'attacco sia stato effettuato, quali dati siano stati sottratti e perché l'azione di pirateria informatica sia andata a buon fine.

Invece il partito di estrema destra Alternative für Deutschland (Alternativa per la Germania), entrata nel Parlamento nel 2017, non ha subito alcuna fuga di notizie. La ministra della Giustizia, Katarina Barley, ha parlato genericamente di "grave attacco, teso a minare la fiducia nella nostra democrazia e nelle sue istituzioni".

I servizi segreti interni, il Verfassungsschutz, stanno indagano da giovedì sera e secondo alcuni media come Bild nell'operazione ci sarebbe lo zampino della Russia o della Cina.

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