Tumore renale esteso al cuore aspirato dal team di Padova

Barsaba Taglieri
Gennaio 4, 2019

E' la prima volta al mondo che viene effettuato un'intervento del genere - come rileva l'Azienda ospedaliera - con il paziente in recupero che tornerà presto alla sua vita normale. Lo comunica in una nota l'Azienda ospedaliera di Padova. Task-force di specialisti, cardiochirurghi, urologi, chirurghi epatobiliari rimuove tumore renale esteso al cuore aspirandolo senza aprire il torace con una nuova tecnica. Su un paziente di 77 anni, affetto da numerose patologie e già sottoposto ad intervento di triplice by-pass aorto-coronarico, è stata scoperta durante una visita di controllo una patologia renale. Per asportare il tumore, in breve, i medici hanno introdotto una cannula particolare attraverso il collo del paziente per farla giungere fino al cuore.

"La storia di questo paziente ha imposto di cercare una soluzione alternativa all'intervento classico, e così è stata messa in piedi la task force di cardiochirurghi, urologi e chirurghi epatobiliari, coadiuvati da cardioanestesisti e personale sanitario per realizzare il delicato intervento, mai effettuato prima - sottolineano gli esperti - E' stato optato per l'approccio innovativo microinvasivo con sistema AngioVAC e entrando nel vivo dell'intervento i professionisti si sono susseguiti per specialità, alternandosi al tavolo operatorio come in una staffetta". Al termine dell'operazione coordinata dal professor Gino Gerosa, Direttore della Cardiochirurgia, il paziente settantasettenne è stato ricoverato nel reparto di Terapia Intensiva, dove in meno di 24 ore si è risvegliato con un regolare decorso post-operatorio senza manifestare complicazioni. I chirurghi epatobiliari, invece, hanno isolato il fegato. Con un intervento di 12 ore, i cardiochirurghi in collaborazione con i cardioanestesiti ed i perfusionisti hanno rimosso il tumore dall'interno del cuore, senza aprire il torace, a cuore battente, senza l'ausilio del bypass cardiopolmonare totale con una solo incisione a livello dell'inguine. Gli urologi hanno proseguito poi con l'apertura dell'addome e l'isolamento della vena cava inferiore e del rene destro. Il 77enne, secondo i medici, potrà tornare presto alla vita di tutti i giorni. Attraverso questa cannula è stato poi aspirato il tumore.

"Interventi di questa complessità, possono essere realizzati in centri altamente specializzati grazie al supporto di tecnologie all'avanguardia e di personale altamente professionale, duttile ad esperienze multidisciplinari", concludono gli esperti.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE