Ultima Thule, la sonda Nasa raggiunge il corpo celeste più lontano

Geronimo Vena
Gennaio 2, 2019

La Nasa ha inaugurato il 2019 con uno storico sorvolo del corpo cosmico più lontano, e probabilmente il più antico, mai esplorato dall'umanità. Il sorvolo della sonda di Ultima Thule, avvenuto questa mattina alle 06,33 ora italiana, poco dopo la mezzanotte Eastern Time, ha segnato una pietra miliare perchè l'asteroide è diventato l'oggetto più distante mai esplorato nel sistema solare. La sonda è arrivata a sfiorare un "piccolo mondo ghiacciato" distante dalla Terra più di 6,4 miliardi di chilometri e posizionato ai margini del sistema solare, chiamato Ultima Thule.

Nota come MU69 2014, ma conosciuto come Ultima Thule, l'oggetto spaziale ha più o meno la grandezza di Washington e orbita nel buio e nel freddo della Fascia di Kuiper, circa un miliardo di miglia oltre il più piccolo pianeta, Plutone. Ed ora si attendono immagini e altri dati che potrebbero aprire nuovi orizzonti sulle condizioni in cui si è formato 4,6 miliardi di anni fa il sistema solare. La sigla KBO, presente nel suo nome, sta per "Kuiper Belt Object". Ogni contatto tra la sonda e la Terra impiega sei ore e otto minuti (12 ore e 15 minuti se si contano l'andata e il ritorno).

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