Il piccolo Alex operato a Roma, speranza per il bimbo

Barsaba Taglieri
Dicembre 23, 2018

"È stato sottoposto, come da programma precedentemente annunciato, a trapianto di cellule staminali emopoietiche", comunica in una nota l'ospedale dove il piccolo Alex è stato trasferito a fine novembre dal Great Ormond Street di Londra.

A donare le cellule staminali emopoietiche è stato il padre. Sarà ora necessario aspettare il decorso dei prossimi giorni.

Durante l'ultima settimana il bambino, in vista di un'operazione estremamente delicata, è stato sottoposto alla terapia di preparazione al trapianto mirata a distruggere le cellule portatrici del difetto genetico responsabile della sua malattia.

Ieri le cellule del padre, una volta mobilizzate e raccolte dal sangue periferico, sono state manipolate e infuse nel bambino. Bisognerà ora attendere il decorso dei prossimi giorni - avvertono i sanitari - sorvegliando eventuali complicanze e che non si manifesti il rigetto delle cellule trapiantate, il rischio più temuto in un caso come questo. Il percorso trapiantologico potrà dirsi riuscito o meno prima della fine del mese di gennaio.

La famiglia Montresor ha chiesto di continuare a mantenere il riserbo massimo sulla vicenda del piccolo Alex, come ha fatto fino ad oggi. "Rivolgiamo un sentito ringraziamento anche al Sistema sanitario nazionale e al National Health System (Nhs) inglese per avere reso possibile un trattamento così medicalmente sofisticato e di altro profilo".

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