Germania blocca vendita iPhone 7 e 8 per lite su brevetto

Geronimo Vena
Dicembre 23, 2018

Questa volta la sentenza arriva dal cuore dell'Europa, la Germania. Ed è già il secondo parere giuridico che va a favore della società con sede a San Diego nel giro di pochi giorni. Il tribunale ha inoltre accolto la richiesta di Qualcomm di analizzare dettagliatamente i rendiconti associati a tutte le vendite, compresi i ricavi e i profitti dei dispositivi sotto accusa in Germania, nonchè il ritiro e la distruzione da parte dei rivenditori in Germania di tutti i dispositivi imputati. Il primo è stato dichiarato da un tribunale cinese. Stessa conseguenza: il divieto di immissione sul mercato di alcuni melafonini. Apple ha aggirato il tutto rilasciando l'aggiornamento iOS 12.1.12, scatenando la piccata risposta di Qualcomm che aveva descritto l'azione di Apple come un "tentativo deliberato di offuscare e deviare" l'attenzione, nonché un tentativo di "ridimensionare il significato dell'ordine del tribunale" e di "sbeffeggiare il sistema legale violando le ingiunzioni". Il costruttore di chip ora dovrà effettuare un deposito cauzionale di almeno 668,4 milioni di euro nel caso in cui Apple dovesse ribaltare la situazione in appello, chiedendo quindi un rimborso per le perdite.

Dal blocco non sono interessati i modelli di nuova generazione, dall'X in poi, prodotti senza il chip oggetto della discussione.

La sentenza è stata emessa ieri da un tribunale di Monaco di Baviera, che ha vietato la commercializzazione - attraverso gli Apple Store - dei modelli di iPhone 7, 8 e X. "Durante il processo di ricorso, i modelli iPhone 7 e iPhone 8 non saranno disponibili nei 15 negozi di vendita al dettaglio di Apple in Germania: iPhone XS, iPhone XS Max e iPhone XR rimarranno disponibili in tutti i nostri negozi".

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