A quanto pare i cellulari non fanno venire il tumore al cervello

Barsaba Taglieri
Dicembre 20, 2018

Adesso i genitori gridano al miracolo. I medici sono rimasti increduli. L'undicenne era affetta da un cancro molto raro e non operabile, diagnosi che era stata confermata da ben cinque ospedali e dunque impossibile pensare che potesse esserci stato un errore. Ma dopo tre mesi di radioterapia, durante i controlli di routine del tumore non c'era più traccia, lasciando familiari e dottori strabiliati: "non riusciamo a spiegarcelo, non c'è una spiegazione scientifica".

Roxli ormai da tempo conviveva con dei fortissimi mal di testa ed era stato riscontrato anche un significativo calo della vista.

A seguito di tre mesi di terapia lo stato del tumore dell'11enne è risultato del tutto sconfitto.

I genitori decidono quindi di farla visitare da uno specialista. All'età di 10 anni le è stato diagnosticato un grave tumore al cervello, che i medici avevano definito inoperabile.

Oggi, ognuno di noi, non lascia incustodito il proprio smartphone e ogni volta che usciamo, lo portiamo sempre con noi; i consumatori, affascinati dall'infinito mondo della tecnologia sono numerosi, ma sono anche molti, i consumatori convinti che la tecnologia provochi danni al nostro corpo umano. Per la mamma della bambina si tratta di un miracolo.

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