Sparatoria a Strasburgo, Salvini: rifletta chi parla di porte aperte

Bruno Cirelli
Dicembre 14, 2018

C'è una situazione di massima attenzione da nord a sud per tutti i radicalizzati, terroristi e gli estremisti di ritorno. Successivamente ad alcune reazioni da parte degli utenti social network Matteo Salvini ha dichiarato: "La nostra polizia postale è all'avanguardia e sta setacciando la rete per cercare gli infami che festeggiano la morte di qualcun altro". Occorre individuare, ricercare, bloccare e arrestare con ogni mezzo: verificare chi entra e chi esce da un Paese.

"Noi dobbiamo lavorare ancora e meglio - ha poi aggiunto Salvini all'uscita dalla visita questa mattina di buon'ora al Santo Sepoclro di Gerusalemme -. Grazie a Dio le forze di sicurezza e di intelligence italiane sono fra le migliori al mondo". Lo scrive su Facebook il ministro degli Interni, Matteo Salvini, commentando quanto accaduto a Strasburgo, città francese dove un uomo armato ha aperto il fuoco contro la folla a un mercatino di Natale."Morti e feriti ai mercatini di Natale di Strasburgo". "Rifletta chi parla di porte aperte e porti aperti - ha concluso il vicepremier". "Rinsaldare l'asse con Israele significa avere ancora più sicurezza e siamo in assoluta sintonia", ha osservato. Era presente ieri sera anche Jonathan Pacifici, cognome importante nella comunità italiana, che ha spiegato come la comunità non sia un monolite e abbia in sé simpatizzanti di ogni colore, aggiungendo però come sia impossibile non notare e apprezzare un linguaggio di Salvini, "amichevole e senza pregiudizi". "Ridiamo il giusto peso alle parole perché se non si identifica l'avversario, e non dico 'il nemico' ma 'l'avversario', la partita non si vince".

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