Moscovici,su deficit ancora non ci siamo - Ultima Ora

Paterniano Del Favero
Dicembre 14, 2018

"Non si possono violare le regole", ha insistito il commissario ribadendo che l'Italia è inadempiente e che non c'è un "trattamento di favore" nei confronti della Francia, il cui deficit sforerà ampiamente il 3% l'anno prossimo dopo le misure messe in atto da Macron per accontentare il collettivo dei Gilet Gialli che protesta in strada dal 17 novembre. Di "un dialogo positivo" parla il vicepresidente della Commissione Ue Frans Timmermans che aggiunge "non c'è differenza" nella valutazione che la Commissione Ue fa dei conti italiani e francesi. "Stiamo cercando il modo - ha aggiunto di rendere compatibili queste scelte politiche, che sono quello che sono e che sono legittime, con delle regole uguali per tutti e che tutti devono seguire".

Nei giorni scorsi c'era stato un colloquio fra Conte e Juncker e la discussione era stata su una riduzione del deficit pil dal 2,4% al 2,04%. "Ha prenotato Juncker", ha poi scherzato il presidente del Consiglio alle telecamere di Agorà che lo interpellano all'ingresso al ristorante del centro di Roma dov'è a cena con i vicepremier Di Maio e Salvini, con cappellino e felpa della Protezione civile, Giancarlo Giorgetti e Riccardo Fraccaro. Piena fiducia nel lavoro di Conte. Di Maio si è allontanato senza rispondere alle domande dei cronisti. "È un passo nella giusta direzione - ha detto il commissario europeo agli Affari economici -, ma voglio dire che non ci siamo ancora". In serata Conte è stato a cena con i vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini. La cena "è andata bene", ha detto ai giornalisti, assicurando che la riunione di governo si è svolta in un clima sereno. Ai vertici di M5s e Lega ci sarebbero perplessità su come saranno reperite le risorse per far calare il deficit, a partire dai tagli su quota 100 e reddito di cittadinanza. Ma l'intesa con Bruxelles non è chiusa, la partita è ancora lunga. E il tweet di Salvini, che arriva dopo le 22, rimarca la necessità di "mantenere gli impegni" oltre a evitare la procedura d'infrazione. Soddisfatto anche Tria che ha partecipato all'incontro di ieri assieme a Dombrovskis e che oggi continuerà a lavorare e a discutere sugli aspetti più tecnici della manovra di bilancio. Piazza Affari ha guadagnato nella seduta di ieri quasi il 2 per cento e quella di stamattina era cominciata con un ritmo di acquisiti incalzante, soprattutto sui titoli bancari che festeggiavano la riduzione dello spread sotto i 270 punti base.

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