Fattura elettronica, ecco perché le Pmi umbre rischiano il crac

Paterniano Del Favero
Dicembre 14, 2018

La piattaforma Hub B2B è gestita da Unimatica che proprio ieri ha presentato il software per la gestione delle fatture elettroniche.

Ruspandini (FdI) oggi ha annunciato in una nota stampa che Fratelli d'Italia domani alle 11, scenderà in piazza Montecitorio per dire no all'obbligo della fatturazione elettronica.

Si tratta quasi di una "rivoluzione" per le aziende, le quali dovranno chiaramente adeguarsi al nuovo obbligo acquisendo strumenti, competenze e programmi per attuare al meglio la procedura di fatturazione digitale; si tratta, in effetti, di fare veri e propri investimenti nella direzione dell'innovazione.

Ma anche nei confronti di quegli operatori commerciali che rientrano nel regime dei forfettari e, quindi, sono esonerati dall'obbligo di predisposizione e conservazione della fattura elettronica.

Nel caso di emissione di fattura elettronica a soggetto estero privato (persona fisica), non c'è l'obbligo (ma neanche la possibilità tecnica xml mancando C.F. e P.Iva) di inviare la fattura digitale allo SDI. La fatturazione elettronica è stata al centro di un convegno organizzato da Fratelli d'Italia: insieme al senatore Franco Zaffini e al deputato Emanuele Prisco, sono intervenuti il parlamentare Francesco Acquaroli, componente della Commissione finanze, il sindaco Stefano Ansideri, il presidente del consiglio Stefano Santoni, il coordinatore comunale di FdI Milena Gabrielli e la commercialista Valeria Morettini.

A partire dal luglio 2018, la fatturazione elettronica B2B è diventata obbligatoria per le società impegnate nella vendita di benzina e per i subappaltatori ai fornitori negli appalti pubblici.A partire da gennaio 2019, questo procedimento sarà obbligatorio per tutte le società, che prevedono transazioni business to business per la fornitura di beni e servizi soggetti a imposta, da presentare tramite il Sistema di Interscambio.

Non si tratta dell'unica criticità sottolineata dal Consigliere Maurizio Grosso del CNDCEC.

L'esonero per medici e farmacie, introdotto per risolvere in parte i problemi sulla privacy, non è completo perché non interesserà le altre operazioni (quelle non trasmesse al Sistema Tessera Sanitaria dovranno essere documentate con fattura elettronica) ed il ciclo passivo. In questo modo al fisco non sfuggirà praticamente più niente. "Per questo motivo - ha continuato Miani - il Consiglio nazionale vuole supportare gli iscritti per migliorare la professione nel suo complesso".

Il software per la fatturazione elettronica del CNDCEC, Hub B2B, sarà operativo a partire dal 18 dicembre 2018.

Ad ogni commercialista verrà inviata una PEC dalla quale si avrà l'accesso a un percorso guidato per la piattaforma e al lotto con le fatture gratuite messe a disposizione.

Inoltre sarà possibile aderire in via opzionale al servizio di conservazione sostitutiva, a costi altamente competitivi rispetto a quelli di mercato.

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