Serie A, le pagelle di Cagliari-Roma: eroico Sau, delude Schick

Rufina Vignone
Dicembre 9, 2018

E invece riesce a pareggiare anche questa partita, incredibilmente, e contro un avversario ridotto in nove all'ultima azione della partita.

L'esultanza del Cagliari per il gol di Ionita.

Il pareggio entrerà nella storia del Cagliari, perché i rossoblù l'hanno segnato con due uomini in meno, vista la doppia espulsione di Srna e Ceppitelli, quando l'arbitro Mazzoleni ha usato il cartellino rosso come uno sfollagente davanti alle proteste.

Clamoroso alla Sardegna Arena. Durante il riscaldamento però si ferma anche Pavoletti. Primi 20 minuti ancora ad appannaggio della Roma, con Zaniolo in grande spolvero.

CAGLIARI (4-3-1-2): 28 Cragno; 38 Srna, 23 Ceppitelli, 15 Klavan, 20 Padoin (65′ Pajac); 24 Faragò, 6 Bradaric (81′ Cigarini), 21 Ionita; 10 Joao Pedro; 17 Farias (75′ Sau), 9 Cerri.

Il ds del Cagliari Marcello Carli commenta così in zona mista il pareggio ottenuto in rimonta contro la Roma: "Cos'è successo?"

Nonostante le assenze pesanti, il suo Cagliari gioca una partita d'orgoglio e non esce mai dal match. Ora che il discorso Champions è stato archiviato fino a febbraio (la gara di mercoledì contro il Plzen sarà ininfluente), contava tornare da Cagliari con i tre punti, impresa finora mai riuscita a nessuno in stagione.

67′ - Viene chiamato il VAR per un fallo di mano di Kolarov, l'arbitro visiona le immagini e decide di non assegnare alcun calcio di rigore. E' comunque riuscito il Cagliari a riaprirla la partita, a pochi minuti dalla fine. Il Cagliari, che ha un pò di problemi a trovare gioco e misure, prova a risistemare le cose.

73' - Un altro duello è quello che si svolge nell'altra estremità del campo, tra Olsen e Cerri.

59′ - Batti e ribatti in area rossoblù dopo un corner, prima Nzonzi e poi Schick non riescono a centrare la porta.

Un incubo per la Roma, una meraviglia per il Cagliari. Ma soprattutto butta via se stessa. Lo stadio esplode per la gioia, la Roma se ne torna negli spogliatoi completamente incredula, annichilita.

Sì, è vero, è stato fortunato in occasione del gol, ma conta poco: Kolarov ha offerto la solita prestazione di sostanza e di personalità, presidiando a dovere la sua fascia di competenza e cercando più volte l'assist vincente. A disp.: 16 Aresti, 1 Rafael, 3 Andreolli, 19 Pisacane, 56 Romagna, 15 Klavan, 4 Dessena, 30 Pavoletti All.

La gara però si mette subito sui binari giusti per gli ospiti che sfondano al 14′, grazie a Cristante, che trova il tiro giusto dalla distanza che sorprende Cragno.

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