Polizia fa mettere in ginocchio studenti, polemica in Francia

Bruno Cirelli
Dicembre 8, 2018

Le manifestazioni degli studenti si sono associate a quelle dei cosiddetti "gilet gialli" per protestare contro la riforma della maturità e soprattutto contro il programma "Parcoursup", che introduce un nuovo sistema online di accesso all'Università attraverso un sistema di algoritmi dal funzionamento piuttosto oscuro.

Il clima di violenza spinge la polizia anche a soluzioni estreme con le manette o le mani intesa per un centinaio di ragazzi fatti inginocchiati nel fango e che hanno pure ricevuto qualche commento impertinente di un poliziotto.

La sommossa davanti ai licei Saint-Exupery e Jean-Rostand di Mantes-la-Jolie è durata ore: su oltre 700 fermi avvenuti ieri in tutta la Francia per le proteste, 153 sono stati lì.

Diverse migliaia di studenti hanno sfilato a Parigi. Il rettorato ha parlato di "bombole di gas" che erano state portate davanti alla scuola e di bottiglie Molotov. I poliziotti hanno affermato di essersi ritrovati in 15 di fronte a 122 giovani con atteggiamento "ostile" in possesso di "pietre, armi improprie, bastoni e mazze da baseball".

L'episodio ha scatenato la reazione della sinistra francese: "Qualunque cosa di male abbiano fatto, nulla giustifica questa umiliazione filmata di minorenni", ha scritto su Twitter il leader socialista Olivier Faure. La ex ministra ecologista Cecile Duflot, invece, ha twittato: "Semplicemente intollerabile". "Ci sono state molte violenze, durante le quali gli studenti stessi si sono messi in pericolo con le loro stesse azioni", ha detto. Le manifestazioni sono iniziate il 17 novembre contro l'aumento dei prezzi dei carburanti, ma si sono presto trasformate in un grande movimento contro la presidenza di Emmanuel Macron.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE