Nobel Medicina, immunoterapia batterà tumori entro 2050

Barsaba Taglieri
Dicembre 8, 2018

I vincitori di quest'anno del Premio Nobel per la Medicina dicono che si aspettano notevoli progressi verso il trattamento di cancro nei prossimi decenni, anche se è improbabile che la malattia potrebbe essere debellata. Penso a un approccio immunitario che consenta di uccidere le singole cellule malate.

"Sono quasi sicuro - ha spiegato Honjo - che entro il 2050 tutte le forme di tumore potranno essere sconfitte con l'immunoterapia". Quello di oggi è il secondo incontro tra i due pionieri dell'immunoterapia. "L'idea che si potesse combattere il cancro semplicemente ignorando il tumore e concentrandosi invece sul sistema immunitario mi meravigliava", racconta Allison durante la lectio magistralis per il conferimento del Nobel.

Allison e Honjo si erano già incontrati una volta circa 40 anni fa in Texas; la collaborazione proposta dal giapponese sfumò, ma i due scienziati hanno comunque portato avanti lavori indipendenti che hanno gettato le basi per rivoluzionare la lotto contro il cancro.

Entrambi hanno tenuto d'occhio le cellule immunitarie in cerca delle proteine utilizzate dai tumori per ingannarle e continuare a crescere indisturbati: all'inizio degli anni '90 Allison ha scoperto la prima, chiamata CTLA-4, sulla superficie dei linfociti T; nello stesso periodo e sulle stesse cellule Honjo ha scoperto la proteina PD1. "Ma la strada è segnata". È quanto recentemente dichiarato da Tasuku Honjo, professore dell'Università di Tokyo e premio Nobel per la Medicina 2018. I due hanno concluso il loro intervento sottolineando che al momento i costi dei farmaci immunoterapici sono decisamente troppo alti, e si augurano che al più presto ci sia un'inversione di tendenza.

I Premi Nobel vengono assegnati lunedì. "Abbiamo appena avuto la speranza che con la concorrenza e la saggezza i prezzi scenderanno". Tuttavia i tumori grazie a delle proteine riescono ad ingannare il sistema immunitario e quindi proliferano senza disturbo.

"UN ANNO PER TROVARE I FONDI" - Anche i premi Nobel hanno fatto i conti con il problema di trovare fondi per finanziare i propri studi. "E' un campo molto promettente, ma ancora per un po' l'immunoterapia dovrà essere combinata con radioterapia e chemioterapia", hanno detto, convinti però che "il sistema immunitario è la chiave della battaglia contro il cancro".

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