Juventus, Allegri: "Con l’Inter gara normale. Emre Can ok, potrebbe anche giocare"

Rufina Vignone
Dicembre 8, 2018

"Nel secondo tempo siamo stati più ordinati e abbiamo sfruttato la pressione più avanzata, abbiamo alzato il ritmo". La cosa mi lascia indifferente. Poi cos'è che capita?

"Speriamo che la mia Inter possa fare risultato, l'esito purtroppo è abbastanza scontato". È considerato "il classico" del calcio italiano per via dell'importanza delle due squadre, per il numero di volte che si sono incontrate in Serie A e per la conseguente grande rivalità che ne è nata. Ovvero, il primo posto nel girone. La Juventus capolista ha una media di 2,21 gol a partita in questa stagione, mentre subisce solo 0,57 gol a partita. Io mi sveglio e vedo il mare. A Luciano piacciono più le colline. Ci siamo, oggi è il giorno di Juventus-Inter. Scherzi a parte differenze non ce ne sono.

Nelle partite che contano la scena se la prende quasi sempre lui, l'uomo dei gol pesanti. "Joao ha fatto una buona partita, è stato bravo sul goal a cercare il secondo palo".

"Il Napoli ha un modo di approcciare diverso con Ancelotti, è più pericoloso".

Fiorentina, Bologna, Spezia, Milan, Lazio e Juventus: sono alcune delle tante compagini che nei mesi scorsi hanno monitorato o si sono fortemente interessate al giovane classe 2005 Lorenzo Russo chiamandolo in prova presso i propri centri sportivi.

Mandzukic? "È un giocatore importante. L'Inter è in netto miglioramento, in continua crescita". Mentre in panchina il tecnico livornese potrà contare nuovamente su Emre Can che potrebbe essere un'importante opzione da sfruttare [VIDEO] a gara in corso. Tutto dipenderà dalla condizioni di Bentantur. Magari gli scapperà anche di giocare qualche minuto di partita. Bentancur ha un problema alla schiena. Ha avuto dei dolori, e due giorni di mezzi differenziati. Meglio mezzala o centrale? "Poi cresciamo tutti ed è normale che adesso ha un'autorevolezza diversa rispetto al primo anno da presidente". "Da solo davanti alla difesa non è ancora pronto, perché non riesce a dare tempi giusti, per ora aiuta Pjanic nella costruzione".

"E' un decisionista, ormai lo conosco da cinque anni. Però ci poi situazioni che non si riescono a leggere, le interpretazioni sono sbagliate e invece nelle interpretazioni la Juve non sbaglia niente". "E Marotta è uno di quelli che è già proiettato per la sua provenienza e la sua carriera verso questo guardare in maniera profonda e distante".

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