Addio a Gigi Radice, il suo Bologna 1980-1981 rimase nella storia

Rufina Vignone
Dicembre 8, 2018

"Dispiace perché purtroppo se ne è andato soffrendo un po". Il suo legame con il Milan lo portò ad effettuare una seconda e più produttiva esperienza dal 1961 al 1965: nel complesso il palmarès rossonero di Radice parla di tre scudetti ed una Coppa dei Campioni vinte da calciatore.

"Un innovatore, un grandissimo allenatore che ha cambiato il calcio italiano e ha regalato una delle più grandi soddisfazioni al Torino".

Soltanto due settimane fa è stato presentato il libro di "Gigi Radice". Il calciatore, l'allenatore, l'uomo dagli occhi di ghiaccio', il libro che racconta la sua storia scritto da Francesco Bramardo e Gino Strippoli. "Condoglianze sincere alla famiglia Radice", si legge nel post pubblicato sul profilo Twitter del Milan.

Il calcio italiano piange Gigi Radice. Terzino sinistro e poi, da allenatore, promotore del pressing a tutto campo, è scomparso oggi all'età di 83 anni. Come riporta 'Adnkronos', l'ex giallorosso ha affermato: "Radice venne preso per una stagione da traghettatore prima dell'avvento di Ottavio Bianchi, invece una volta arrivato a Roma fece innamorare noi giocatori e la tifoseria".

"Luigi Radice è stato un grandissimo nella storia del Torino e in quella del calcio, sport in cui ha interpretato al meglio il ruolo del maestro: entra di diritto nel pantheon granata con gli eroi di Superga".

Insieme a Ciccio Graziani e Paolo Pulici fu l'eroe dell'ultimo scudetto con del Torino del 1976.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE