L'ex legale di Ruby: "Da Berlusconi 5 milioni tramite Antigua"

Bruno Cirelli
Dicembre 7, 2018

Il pagamento di cinque milioni di euro sarebbe stato eseguito attraverso la banca Antigua Commercial di Antigua, facendolo transitare a Playa del Carmen in Messico, dove Luca Risso avrebbe preso la sua parte (con cui avrebbe comprato un ristorante, una villa e un terreno edificabile).

L'avvocato Verzini è stato legale di Ruby tra giugno e luglio 2011 (il processo a Berlusconi, finito con un'assoluzione definitiva, era iniziato in aprile). Poi lasciò la sua assistita dopo che "era venuto meno il rapporto di fiducia". Un paio di anni dopo, ha raccontato che Ruby voleva "costituirsi parte civile", ma che c'erano "stati degli interventi esterni".

"Ho deciso di rinunciare al segreto professionale per un dovere etico e morale", dice Verzini. "Verzini né con Luca Risso per far ottenere denaro a Karima el Mahroug". Il legale rivela di aver prima "analizzato la situazione" aver poi "proposto una linea difensiva diversa (legale e non illegale) che prevedeva la costituzione di parte civile nei confronti di Emilio Fede e, al momento del pagamento, conseguente rinuncia, proposta che Ruby aveva condiviso ed accettato". "La mia proposta - ha detto ancora l'avvocato - è stata rigettata da Ghedini-Risso, pertanto non ho proseguito nell'operazione come da loro prospettata, in quanto il rischio professionale e personale per me era altissimo". Il piano, secondo la ricostruzione fornita da Verzini, avrebbe previsto il pagamento di 7 milioni di euro: un milione per Verzini, una milione per la persona incaricata da Ghedini di accompagnare il legale veronese, due milioni per Luca Risso e tre milioni per Ruby. Verzini, rimane attonita e sbalordita": "spiegano in una nota gli avvocati Paola Boccardi e Jacopo Pensa, legali di Karima El Mahroug, in relazione alle dichiarazioni dell'ex legale della giovane, l'avvocato Egidio Verzini, che ha parlato di un presunto pagamento di 5 milioni di euro da Berlusconi alla ragazza. "Mai vi sono stati contatti diretti o indiretti - aggiunge - né con l'Avv".

Una "operazione", quella del presunto pagamento di Karima in cambio del silenzio sulle serate ad Arcore da minorenne, che, come dichiarato all'ANSA dall'avvocato Verzini, fu "interamente diretta dall'Avv. Verzini una condotta antigiuridica". Il legale conclude contestando anche la versione fornita in tutti questi anni da Berlusconi, che a suo dire "era a conoscenza sin dall'inizio della minore età di Ruby, motivo per cui ha elargito il denaro".

"L'assurdità e l'infondatezza di tali dichiarazioni che confliggono con quanto dichiarato dallo stesso avvocato Verzini in sede di indagini alla Procura di Milano non potrà che essere accertata dall'autorità giudiziaria competente così come l'insussistenza di qualsiasi passaggio di denaro tramite la banca indicata a cui rivolgeremo specifica istanza perché consenta ogni opportuna e pronta verifica all'autorità giudiziaria italiana".

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