Manovra 2019, incentivi per auto elettriche e tasse per quelle inquinanti

Paterniano Del Favero
Dicembre 5, 2018

Lo si legge in un emendamento alla legge di bilancio, che è stato riformulato e approvato in commissione Bilancio.

Gli italiani che acquisteranno un'auto nuova inquinante andranno incontro a una tassa addizionale da pagare in base "al numero di grammi di biossido di carbonio emessi". Oggi, 5 dicembre, il testo passerà in aula, dove si dovranno valutare le coperture. "E' profondamente ingiusto e non svecchierà il parco auto circolante".In una nota congiunta il sottosegretario alle infrastrutture e trasporti, Michele dell'Orco, e il sottosegretario allo sviluppo economico, Davide Crippa sostengono di aver segnato un significativo passo avanti verso una mobilità sempre più sostenibile. È un po' paradossale il fatto che il parametro scelto sia ancora quello della CO2, notoriamente più favorevole alle auto a gasolio che ai veicoli alimentati a benzina. In legge di Bilancio abbiamo inserito, per la prima volta in Italia, degli incentivi per l'acquisto di auto a basso impatto ambientale, quindi elettriche, ibride o a metano. La notizia è poi stata confermata questa mattina dal vicepremier Luigi Di Maio in una conversazione con l'agenzia Ansa. "Ci saranno fino a 6 mila euro di incentivi per l'acquisto di un'auto elettrica".

La medesima modifica inserita nella manovra prevede incentivi che vanno da un massimo di 6.000 euro per le auto elettriche fino a un minimo di 1.500 euro per chi comprerà nello stesso arco di tempo un'auto a gas. Il sistema di bobus/malus infatti si applica solo alle vetture nuove, ma non alle vecchie. Naturalmente la lobby del petrolio è già al lavoro per bloccare la norma sul nascere: la Staffetta Petrolifera, per esempio, fa notare non senza allarmismo che la stessa Fiat Panda avrebbe una penalizzazione di 150 euro.

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