Abu Mazen al Papa: 'Contiamo su di te'

Bruno Cirelli
Dicembre 5, 2018

"Il Papa ha donato ad Abu Mazen un medaglione con la rappresentazione della basilica di San Pietro, e gli usuali doni dell'enciclica 'Laudato si" e il Messaggio della Pace 2018, che "ho voluto firmarlo con la data di oggi", ha specificato il Papa. Con queste parole il presidente palestinese Abu Mazen si è rivolto a Papa Francesco durante l'udienza in Vaticano.

L'agenzia stampa palestinese Wafa riferisce che Abbas "ha riferito al Papa degli ultimi sviluppi in Palestina e delle implicazioni della decisione degli Stati Uniti di riconoscere Gerusalemme come capitale pdi Israele muovendo la propria ambasciata nella città".

Mahmoud Abbas ha regalato al Papa un dipinto che - ha spiegato al Papa - rappresenta "lo spirito della Città Vecchia di Gerusalemme" e un libro sulla storia dei rapporti tra Vaticano e Terrasanta (non i rapporti diplomatici).

Nel corso dei negoziati le due parti "si sono soffermate sulla riconciliazione all'interno del popolo palestinese, ma anche sugli sforzi per la ripresa del processo di pace tra israeliani e palestinesi e il raggiungimento di una soluzione di due stati".

Infine, conclude la nota, "si è parlato degli altri conflitti che affliggono il Medio Oriente e dell'urgenza di favorire percorsi di pace e di dialogo, con il contributo delle comunità religiose, per combattere ogni forma di estremismo e di fondamentalismo". Così il presidente palestinese Mahmoud Abbas si è congedato da Papa Francesco, prima di scendere in Segreteria di Stato per un incontro con l'arcivescovo Paul Richard Gallagher, "ministro degli Esteri" della Santa Sede. "Sono contento di questo incontro, contiamo su di te", è stata la frase finale pronunciata da Abu Mazen.

Francesco ha accolto il leader palestinese con un abbraccio e un bacio.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE