Vialli: "La lotta al tumore mi ha reso una persona migliore"

Rufina Vignone
Dicembre 3, 2018

"Faccio fatica a dirlo ma credo che questa esperienza, di cui si farebbe volentieri a meno mi abbia reso una persona migliore".

Durante l'ultima puntata di Che Tempo che Fa, l'ospite in studio è stato Gianluca Vialli. "L'idea di scrivere questo libro è nata con la speranza di poter dare una mano a chi come me si è trovato in situazioni difficili nell'arco della propria vita - ha poi continuato -". Infine, una battuta anche su Roberto Mancini, partner di Vialli ai tempi della Sampdoria e ora commissario tecnico della Nazionale: " Vedo molto bene Roberto.

Poi Vialli ringrazia i tifosi per l'affetto dimostrato: "Mi hanno dedicato striscioni e cori in questi giorni". Ti aiuta a vedere le cose in un altra prospettiva, dai più valore alle cose, alla famiglia, devi prenderti cura di te stesso.

Vialli ha raccontato al programma Rai di Fabio Fazio di aver affrontato la notizia della malattia in maniera sportiva: "Tutto è successo in maniera improvvisa".

L'allenatore e opinionista tv 54enne spiega: "Da subito mi sono posto degli obiettivi a lunga scadenza: non morire prima dei miei genitori e portare le mie figlie all'altare quando si sposeranno". Poi mi sono dato degli obbiettivi a scadenza ravvicinati come la chemioterapia o quello di andare in vacanza in Sardegna di nuovo con un bel fisico. "E' stato bellissimo e commovente, sono passati tanti anni da quando giocavo ma si ricordano ancora".

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