Hiv: 3.433 nuove diagnosi in Italia nel 2017

Barsaba Taglieri
Dicembre 2, 2018

È un invito rivolto a tutti, in particolar modo ai giovani perché possano amare senza pericoli, per essere consapevoli del proprio stato virologico, ma anche per proteggere il partner e prevenire l'Hiv-Aids. L'acronimo-sigla Aids, invece, significa "Acquired Immune Deficiency Syndrome", ovvero Sindrome da immunodeficienza acquisita. Per evitare di ammalarsi di Aids, malattia che indebolisce il sistema immunitario provocando gravi infezioni, polmoniti, meningiti e tumori, è importantissimo scongiurare di infettarsi con l'Hiv, avendo sempre rapporti sessuali protetti ed evitando comportamenti a rischio, come lo scambio di siringhe con altre persone. Ancora oggi, purtroppo, molte persone pensano che l'infezione da Hiv riguardi quasi esclusivamente gli uomini che fanno sesso con uomini, i tossicodipendenti e chi fa sesso con partner occasionali o con molti partner. "Un alto livello di assistenza - spiega Giuseppe Nunnari, ordinario dell'Ateneo di Messina e direttore UOC di Malattie Infettive dell'AOU Policlinico G. Martino - garantisce l'aderenza alle terapie, premessa indispensabile per mantenere queste persone in una condizione di non contagiosità". La sua pubblicazione cade in occasione della Giornata mondiale di lotta all'Aids, che si celebra ogni anno il 1° dicembre, riporta una nota del Ministero. Ancor più importante, forse, è il fatto che quando le terapie antiretroviarli abbassano la carica dell'hiv sotto la soglia rilevabile (e oggi avviene in oltre il 90% dei casi) i pazienti smettono di essere infettivi.

"Durante i nostri interventi a scuola i ragazzi chiedono fondamentalmente tre cose: come fare un test prima dei 18 anni (e quindi rimuovere gli ostacoli di legge che lo impediscono), cosa fare se si rompe un profilattico (contattare un adulto responsabile, che sia in un consultorio o una sede Lila per valutare il da farsi) e poi che cos'è e dove si acquista il femidom (un profilattico femminile che sembra sconosciuto e che portiamo a scuola insieme ai condom)". L'aspettativa di vita è ormai paragonabile a quella di tutti. Nel 2017 sono stati diagnosticati 690 nuovi casi di Aids.

Il Centro Operativo Aids (COA) dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS) rilascia i dati relativi alle nuove diagnosi di infezione da HIV: in Italia sono state segnalate, relativamente al 2017, 3.443 nuove diagnosi, un dato in linea con la media europea.

Per quanto riguarda le nuove diagnosi di Aids, il rapporto evidenzia che si è verificato un un lieve decremento. In base agli studi dell'Iss, "l'incidenza delle nuove diagnosi di Hiv mostra una leggera diminuzione tra il 2012 e il 2015, con un andamento pressoché stabile dopo il 2015".

In Sardegna i nuovi casi di Hiv registrati nel 2017 sono stati 61, una cifra superiore a quella degli ultimi due anni.

NEL MONDO - La stima mondiale parla di circa 36 milioni e 900mila persone sieropositive e tra queste ci sono anche 3 milioni di bambini e adolescenti. Il numero verde Aids regionale 800 856080. Le persone più colpite sono i giovani tra i 25 e i 29 anni, principalmente a causa del sesso non protetto. Progressi troppo lenti per l'Unicef, secondo cui da qui al 2030, circa 360.000 adolescenti moriranno per malattie collegate all'Aids, in assenza di investimenti nei programmi di prevenzione, diagnosi e cura dell'Hiv. Il numero di decessi in persone con AIDS rimane tuttavia stabile.

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