Flora Commedia: agli Uffizi in mostra i fiori di Cai Guo-Qiang

Ausiliatrice Cristiano
Novembre 21, 2018

La mostra Flora Commedia: Cai Guo-Qiang agli Uffizi fa parte di un progetto personale dell'artista che include esposizioni in sei musei tra i più conosciuti al mondo, tra cui il Museo del Prado, il Museo Pushkin ed il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (a febbraio 2019), in cui Cai Guo-Qiang instaura un dialogo con i rispettivi aspetti della storia dell'arte occidentale rappresentati da ciascuna istituzione. L'artista si appropria della flora del Rinascimento come soggetto, catturando lo spirito e l'anima del periodo; attraverso la rappresentazione dei fiori, Cai Guo-Qiang dipinge la natura, il cosmo e le emozioni personali. Una mostra che nasce da un'attenta ricognizione dei luoghi, a partire dal Giardino mediceo di Boboli, e dallo studio delle tecniche, come quella della punta d'argento presso il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe degli Uffizi.

"Sono stato invitato dal direttore Schmidt - ha detto Cai Guo-Qiang - per venire a fare la mia mostra personale perché lui sapeva che stavo facendo questo viaggio nella storia dell'arte occidentale". Come possiamo creare dei buoni dipinti attraverso i fiori?

La mostra è co-curata da Eike Schmidt, direttore degli Uffizi, con Laura Donati, curatore del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi.Il titolo della mostra trae ispirazione dalla Divina Commedia di Dante Alighieri. "Una volta purificate le cose, diventa ancora più difficile evitare le difficoltà del dipingere!".

Cai Guo Qiang

"Il lavoro di Cai - spiega Eike Schmidt - incarna la qualità esplosiva del processo creativo in una tachigrafiache si spinge all'estremo: fugace, istantaneo e, mentre osserviamo le tracce dei gesti e il movimento, necessariamente evocativo dei momenti già trascorsi. Alludendo a dipinti iconici del passato, queste immagini diventano metafore del loro improvviso e potente ritorno dalle profondità della memoria".

Spettacolo questo pomeriggio da piazzale Michelangelo con i fuochi d'artificio diurni realizzati dall'artista Cai Guo-Qiang, nell'ambito di 'City of Flowers in the Sky', organizzata in collaborazione con il Comune di Firenze. Ispirandosi ai colori e alle forme floreali della Primavera di Botticelli ha "dipinto" il cielo per dieci minuti sparando 50mila fuochi artificiali.

"È la prima mostra dedicata ad un artista cinese, che è stata inaugurata con la performance di ieri con fuochi d'artificio, uno spettacolo di grande poesia" ha sottolinato Schimidt.

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