Italia-Usa, Mancini: "Il problema del gol? Solo sfortuna. Curioso di vedere Tonali"

Ausiliatrice Cristiano
Novembre 20, 2018

Roberto Mancini cambia almeno sei elementi rispetto al Portogallo ma si aspetta un ulteriore segnale di crescita. Sabato sera, davanti ai 73mila del Meazza, è arrivata una buona prestazione, ma non quella vittoria che avrebbe tenuto gli azzurri in corsa per la final four della Nations League.

Se i giocatori che hanno giocato sabato stanno bene, giocheranno tutti. Però nelle ultime tre partite abbiamo avuto venti palle gol: è questione anche di sfortuna, deve girare un po' la ruota. "La strada e' ancora lunga, stiamo lavorando, stiamo cercando di rinnovare mettendo dei giovani e provando a giocare bene, e' importante ma, ripeto, c'e' ancora della strada da fare". Tanti giocatori convocati per il doppio impegno hanno lasciato il gruppo e domani scenderà in campo un'Italia completamente diversa. Abbiamo dimostrato che l'Italia può essere all'altezza delle altre.

"Siamo qui per vedere i giocatori come Tonali". Tra i pali ci sarà Sirigu. Inoltre, appena starà bene, ci piacerebbe chiamare Meret perché ne parlano tutti bene. Donnarumma ha un futuro, ma sono bravi anche gli altri, compreso Perin che non è qui perché è infortunato. A centrocampo spazio a Barella e Verratti ai lati del centrale Sensi; in avanti il tridente Chiesa-Lasagna-Berardi. Verratti continua a fare l'interno, anche se può giocare davanti alla difesa.

Se andremo con il centravanti classico, penso che partirà Lasagna dall'inizio. Mancini invita a non sottovalutare gli Stati Uniti. "Un'avversaria giovane, con giocatori di qualità, su tutti Pulisic". Per questo spero di vedere un'Italia che cerchi ancora di avere sempre la palla, propositiva, focalizzata sull'attacco.

Chi giocherà in attacco e in porta? Vedersi solo ogni tanto e fare così in fretta non era facile, ma è stato fondamentale: bisognava trovare il bandolo della matassa per mettere in piedi in fretta una squadra competitiva.

Un giocatore della Juventus, uno del Napoli, uno della Roma, uno della Lazio e uno del Chelsea. Salomonico il c.t. che ha deciso di mandare a casa Chiellini, Insinge, Florenzi, Immobile e Jorginho, che si preparano a un grande tour de force considerato che non ci si fermerà più fino alla fine del 2018, e anzi in parecchi saranno chiamati agli straordinari. Mi aspetto tanta voglia di dimostrare. Sono contento di lui, con il Portogallo è capitato in una giornata sfortunata. Abbiamo fatto un sacrificio per fare un favore alle squadre.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE