Preservativi gratis per i giovani, in Toscana gratuiti per gli under 26

Barsaba Taglieri
Novembre 17, 2018

"In Toscana preservativi gratis a tutti gli under 26".

La giunta regionale ha quindi approvato la proposta portata avanti dall'assessora al diritto alla salute e al sociale Stefania Saccardi, che si è detta soddisfatta di questo che è, prima di tutto, un atto di civiltà. "Una decisione che abbiamo fortemente voluto, fondamentale per contrastare malattie sessualmente trasmissibili, evitare gravidanze indesiderate, ridurre il ricorso all'aborto", ha scritto in un Tweet il presidente della Regione Enrico Rossi. Preservativi, cerotti, pillole, spermicidi, contraccezione sottocute, spirale e altri metodi saranno disponibili nei consultori, negli ambulatori ostetrico-ginecologi delle aziende sanitarie e nelle farmacie, ma dietro prescrizione medica o di un piano terapeutico annuale per alcuni metodi.

Ma i vantaggi non sono solo per i giovani, infatti anche le donne fino a 45 anni che si trovano in difficoltà economiche o che decidono di fare uso di anticoncezionali entro i 12 mesi dal parto oppure dopo un'interruzione di gravidanza hanno accesso ai contraccettivi gratuiti.

In Toscana, la trasmissione sessuale è responsabile del 75,6% dei casi di Aids, imputabile per quasi la metà a rapporti eterosessuali. "Ora lavoriamo per potenziare l'educazione sessuale nelle scuole, l'attività dei consultori e le campagne informative su una sessualità sana e consapevole". Nel testo della delibera si dice che i provvedimenti approvati non avranno ricadute finanziarie sul bilancio regionale, che le Aziende sanitarie della Toscana "dovranno provvedere all'attuazione di quanto disposto" e che "gli eventuali oneri aggiuntivi derivanti dall'attuazione della presente deliberazione, dovranno essere riassorbiti nei bilanci delle Aziende sanitarie attraverso la razionalizzazione della spesa sanitaria corrente".

"L'obiettivo", per Rossi, è quello "di raggiungere tutti i giovani nei luoghi di vita e formazione". Con questa misura la Toscana si affianca ad Emilia Romagna, Puglia, Piemonte, e Lombardia nella lista delle regioni che distribuiscono anticoncezionali in maniera gratuita. In Toscana, conclude Rossi, "la salute sessuale è al primo posto".

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