Inceneritori, Salvini: 'Producono utili e ricchezza, non roghi tossici'

Bruno Cirelli
Novembre 17, 2018

"Ci tengo a dire che questo tema non è nel contratto di governo e non vedo perché creare tensioni inutili nel governo per una cosa che non essendo nel contratto non si può fare e non si farà", afferma Di Maio ribadendo la sua posizione sul tema e la contrarietà pentastellata agli inceneritori.

"La Campania - risponde indirettamente Salvini - è una delle poche regioni che dai rifiuti ci perde e non ci guadagna".

"No", il vicepremier Luigi Di Maio non teme nuove elezioni, e ritiene "soprattutto normale" che Matteo Salvini e Silvio Berlusconi "si incontrino perché loro sono alleati sul territorio". Lo scontro fra Lega e M5s, che va avanti a colpi di dichiarazioni su media e social, riguarda la strada da percorrere per arrivare a una soluzione, con il Movimento nettamente contrario alla costruzione dei termovalorizzatori e il Carroccio, con il suo leader, favorevole. "Se trovano la localizzazione bene, altrimenti ci pensiamo noi" ha detto ieri a Napoli il ministro dell'Interno scatenando la dura reazione del collega di governo. Abbiamo un ministro dell'ambiente che ha scoperto la Terra dei fuochi e conosce la Campania, quindi affidiamoci a lui. "Le parole di Salvini sono uno schiaffo per Napoli e per la Campania". "Ve lo assicuro, non si farà neanche un inceneritore in più ma molti più impianti di compostaggio per la frazione umida dei rifiuti solidi urbani, più differenziata e più impianti di trattamento meccanico manuale dove si ricicla il tutto". Nei giorni ancora precedenti, per pubblicizzare il corteo, erano stati affissi alcuni manifesti con Salvini nei panni di un ratto e altri con il vicepremier colpito con un libro da uno studente. I partecipanti sono partiti da largo Cairoli e da piazza Oberdan e si riuniranno in via Broletto.Una delle soste sarà il consolato degli Stati Uniti, una location decisa per manifestare solidarietà alla "carovana migrante" che sta raggiungendo con grandi difficoltà il confine tra Messico e Stati Uniti.

"Non mi piace che si arrivi qui e si dica al sindaco di Napoli di mangiarsi i rifiuti. Un'emergenza? Non lo dico io, ma quando il capo dei vigili mi dice che c'è il rischio di tornare alla situazione di 10 anni fa, devo fare qualcosa". Il Movimento tiene, però, al Meridione dove è ancora alto al 40%; d'altra parte, bisogna considerare che ha perso poco più di 7 punti di percentuale da marzo. "Sui rifiuti si è fatta tantissima ricerca e noi dobbiamo partire da lì, da una visione virtuosa dell'ambiente che possa finalmente apportare del benessere alla salute dei cittadini".

È questo il commento di Silvia Piccinini e Raffaella Sensoli, rispettivamente capogruppo regionale e consigliera regionale del MoVimento 5 Stelle, riguardo alle recenti polemiche dopo le dichiarazioni del ministro Matteo Salvini sull'utilità degli inceneritori.

"La contrarietà preconcetta ai termovalorizzatori - ha osservato il senatore di Forza Italia Renato Schifani - implica la persistenza di un'emergenza cronica in diverse regioni del Paese".

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