Manovra, Cdm per rispondere alla Ue. Salvini: "Sui conti tiriamo dritto"

Paterniano Del Favero
Novembre 15, 2018

Così Matteo Salvini, vicepremier e ministro dell'Interno, arrivando a Palazzo Chigi per il vertice - prima del Cdm - con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, l'altro vicepremier Luigi Di Maio e il ministro dell'Economia Giovanni Tria, sulla lettera da inviare a Bruxelles per rispondere ai rilievi della Commissione europea sulla manovra economica. Ci sono anche "le clausole di salvaguardia e i controlli automatici sulla spesa già previsti (con monitoraggio dei conti pubblici ai fini correttivi)". Salvini anticipa la risposta dell'Italia dopo la bocciatura dell'Ue ai conti della legge di Bilancio. In sostanza, affermano dalla Lega, "nessun arretramento di fronte a Bruxelles, il governo spiega le sue ragioni ma va avanti per la sua strada".

Vertice a Palazzo Chigi sulla manovra.

Questo è ciò che distingue - rimarca l'onorevole del M5s - questo esecutivo dai precedenti: "Questo è il primo governo che quando si siede a quei tavoli non porta interessi di qualche lobby, ma porta tutto il popolo italiano e il popolo italiano ha già dato troppo a quelle regole europee". Ovviamente nella lettera a Bruxelles abbiamo detto che aumentiamo la valorizzazione e delle dismissioni dei nostri immobili: potremo fare più soldi dai tagli e dalla dismissione di quello che non serve degli immobili di proprietà dello Stato.

"Stiamo lavorando a una manovra che garantisce più posti di lavoro, più diritto alla pensione e meno tasse non per tutti ma per tanti italiani. Se all'Europa non va bene, tiriamo dritti lo stesso", è il messaggio inviato da Matteo Salvini.

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