Manovra, Austria e Olanda chiedono la procedura d’infrazione per l’Italia

Paterniano Del Favero
Novembre 15, 2018

Il 22 gennaio l'Eurogruppo approverà la proposta e aprirà ufficialmente la procedura d'infrazione contro l'Italia e contro la sua manovra. Lo ha detto il ministro delle Finanze di Vienna, il popolare Hartmut Loeger: "Piu' che mai dobbiamo pretendere disciplina da Roma, non si tratta solo di una questione italiana, ma di una questione europea".

"Perché il ministro olandese delle Finanze, Wopke Hoekstra, non spiega il piano del suo Paese per rientrare dal surplus sulle partite correnti eccessivo che crea uno squilibrio inaccettabile all'interno dell'Eurozona?" si sono chiesti i pentastellati nel post pubblicato su Facebook. Ho grandi preoccupazioni al riguardo.

Gli fa eco il suo omologo olandese. Lo ha detto all'ANSA il vicepresidente della Commissione europea per il mercato digitale, Andrus Ansip, rispondendo a una domanda sulla lettera di risposta sulla manovra italiana. "Una triplicazione del deficit rispetto al precedente progetto del governo semplicemente non può essere accettato". Secondo Loeger, "se il governo italiano non dovesse arrendersi, ciò causerebbe una battuta d'arresto per l'area dell'euro". "L'Europa ha imparato le sue lezioni dalla crisi greca".

L'Austria non è stato l'unico paese a esprimersi a favore di una procedura d'infrazione per l'Italia. "Sono tre mesi che la invocano, non è una novità.", commenta il vicepremier Luigi Di Maio. E Matteo Salvini non indietreggia: "A Bruxelles ci sono dei grafomani che mandano lettere e noi ne mandiamo altre. Ma non ci muoviamo di un millimetro". Già ora la percentuale del debito pubblico è circa una volta e mezzo superiore a quello di un anno fa. "Questo bilancio non soddisfa gli accordi che abbiamo stipulato in Europa - ha aggiunto il ministro - e spetta ora alla Commissione europea prendere ulteriori provvedimenti". "L'impatto è evidente anche nella disponibilità di finanziamenti e nel costo del credito per l'economia reale, che sta iniziando a danneggiare gli investimenti". "Fare debito con i soldi dei contribuenti non è un'idea intelligente". "In Italia c'è un governo intelligente e spero che saranno in grado di trovare buone soluzioni per l'Unione europea e anche per gli italiani".

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