Cambia la preghiera del Padre Nostro, si dirà: "Non abbandonarci alla tentazione"

Bruno Cirelli
Novembre 15, 2018

In particolare, a mutare sarà la formula "non indurci in tentazione", che sarà sostituita da "non abbandonarci alla tentazione".

La Chiesa di Papa Francesco cambia il Padre Nostro, la prima preghiera dei cristiani, l'unica insegnata direttamente da Gesù e riportata nel Vangelo.

Lo stesso cambiamento vale anche per l'inizio del Gloria che si arricchisce con la frase "pace in terra agli uomini, amati dal Signore".

Ma come cambierà la preghiera più sentita dai cattolici?

I tempi perché entri in vigore non dovrebbero essere lunghi, considerato che la modifica di quel versetto era stata incoraggiata dallo stesso Papa Francesco ("non è una buona traduzione", aveva detto, perché Dio "non induce in tentazione") e modifiche in questo senso sono state fatte da altre conferenze episcopali, come quella francese. I vescovi francesi hanno fatto da apripista, adottando una nuova tradizione nei mesi scorsi.

Il nuovo Padre Nostro è stato sottoposto alla attenzione della Santa Sede.

"Vescovi ed esperti - si legge nel documento finale della Cei - hanno lavorato al miglioramento del testo sotto il profilo teologico, pastorale e stilistico, nonché alla messa a punto della Presentazione del Messale, che aiuterà non solo a una sua proficua recezione, ma anche a sostenere la pastorale liturgica nel suo insieme".

Il verso che dice "non ci indurre in tentazione" è stato cambiato in "non abbandonarci alla tentazione".

La nuova edizione italiana del Messale Romano dovrà ottenere prossimamente la conferma da parte della Congregazione per il culto divino.

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