Pace fiscale, oggi la prima scadenza: quali debiti da pagare?

Paterniano Del Favero
Novembre 14, 2018

Domani, martedì 13 novembre, per la pace fiscale c'è la prima scadenza da "dentro o fuori", cui seguirà quella di venerdì 23 novembre. Il colpo di spugna voluto dal governo giallo-verde, per agevolare chi non ha pagato le imposte dovute negli anni scorsi, darà la possibilità di evitare ulteriori sanzioni e interessi. Per farlo, sarà però necessario versare i dovuti tributi e contributi.

Le regole per ASD e SSD che intendono aderire alla definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento, notificati o sottoscritti entro il 24 ottobre, sono contenute nel provvedimento pubblicato dall'Agenzia delle Entrate il 13 novembre 2018.

Così come indicato nelle istruzioni dell'Agenzia delle Entrate sulla pace fiscale per le società sportive, se l'atto definibile non richiede il pagamento di imposte, per avvalersi della definizione agevolata e ai fini del perfezionamento della stessa, la società o l'associazione sportiva dilettantistica manifesta la volontà di definire tramite comunicazione in carta libera da presentare all'ufficio competente entro le stesse scadenze previste per il versamento per ciascun procedimento.

Non possono formare oggetto di questa definizione agevolata gli atti definiti con altre modalità oppure impugnati con ricorso, soggetto o meno al procedimento di mediazione, fino al 24 ottobre 2018 o anche successivamente. Sono integralmente e complessivamente dovuti tutti i tributi ed eventuali contributi indicati nell'atto oggetto di definizione agevolata, a eccezione degli importi per sanzioni amministrative, interessi e spese accessorie. Sono ammessi alla definizione anche gli inviti al contraddittorio, notificati fino al 24 ottobre 2018, che contengono maggiori imposte e per i quali, alla stessa data, non sia stato ancora sottoscritto e perfezionato un avviso di accertamento con adesione o notificato un avviso di accertamento.

Sul fronte del pagamento rateale, si ricorda che il versamento delle somme può essere effettuato con un massimo di 20 rate trimestrali di pari importo.

Infine, gli accertamenti con adesione sottoscritti entro il 24 ottobre potranno essere perfezionati con il pagamento delle sole imposte, senza sanzioni, interessi ed eventuali accessori entro il termine che di seguito andremo a vedere.

La criticità maggiore del provvedimento pubblicato il 13 novembre 2018 è senza dubbio rappresentato dal termine per la definizione agevolata relativa agli accertamenti con adesione. Per quanto riguarda le restanti, invece, il versamento dovrà essere effettuato entro l'ultimo giorno di ogni trimestre. In caso di avviso di accertamento, avviso di rettifica e di liquidazione, atto di recupero, il contribuente utilizza i dati presenti nel fac-simile di F24 o F23 allegato all'atto da definire, indicando i codici tributo relativi agli importi dei soli tributi ed eventuali contributi, il codice atto o il numero di riferimento, il codice ufficio e, solo per il modello F24, l'anno di riferimento. Entro 10 giorni dal versamento in unica soluzione o della prima rata, il contribuente deve consegnare all'ufficio competente la ricevuta dell'avvenuto pagamento.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE