Allan trova finalmente il Brasile: "Un sogno che si realizza"

Rufina Vignone
Novembre 14, 2018

Al momento del suo arrivo in patria, Allan, che è stato il primo a raggiungere il ritiro della Nazionale verdeoro, intervistato ai microfoni dell'emittente della Federcalcio brasiliana, CBF Tv, non ha nascosto la sua gioia: "Questo è un sogno che avevo fin da bambino e che diventa realtà". Sono molto felice di essere qui, far parte di una squadra così importante è un grande riconoscimento per quello che ho fatto. "Spero di sfruttare al massimo questa chance, essere in Nazionale mi spinge a migliorare ancora di più". "Non vedi l'ora di vestire la maglia verdeoro, giusto?" scherza l'account twitter della nazionale brasiliana. E proprio alla Serie A arriva il suo ringraziamento: "Dopo sette anni in Italia, fra Udinese e Napoli, sono maturato tantissimo superando anche dei momenti difficili". Ci sono molti giocatori della nazionale del 2010 (quando Allan vinse il Mondiale Under 20) che oggi fanno parte della nazionale, ed è un grande piacere rivederli nuovamente. Quando finalmente ho visto il mio nome nell'elenco dei convocati, ho festeggiato a lungo con la mia famiglia. La risposta è stata chiarissima: "Ho letto di questa cosa su internet, ma vi garantisco che non ho avuto contatti, e che nessuno della Federazione italiana ha mai parlato con me".

" Con Sarri giocavamo con il 4-3-3 e io facevo l'intermedio di destra". E non poteva mancare un giudizio sui due tecnici, anche dal punto di vista extracalcistico: "Ancelotti è una persona meravigliosa, un allenatore con il quale a ogni calciatore piacerebbe lavorare". E' intelligente, tranquillo, tenta sempre di aiutarci e senza mai gridare. "Sarri è più chiuso e un po' agitato, ma tutti e due sono persone stupende che mi hanno aiutato tanto".

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