Tim, Cda straordinario: sfiduciato l'ad Genish

Paterniano Del Favero
Novembre 13, 2018

Il manager era stato scelto dai francesi di Vivendi, ma non aveva mai avuto il pieno appoggio del fondo Elliott, che ha deciso di sfiduciarlo anche per avere mano libera nella gestione delle delicata partita sul futuro della rete. Ora il presidente Fulvio Conti potrebbe assumere le funzioni dell'ad (anche se i rumors indicavano la possibilità di una scelta interna con la nomina di Rocco Sabelli o di Alfredo Altavilla).

NUOVO AD IL 18 NOVEMBRE È stata convocata una nuova riunione del consiglio di amministrazione di Tim per il 18 novembre al fine di provvedere alla nomina di un nuovo amministratore delegato. "Tim è favorevole alla creazione in Italia di un singolo network di Rete per evitare inutili duplicazioni di investimenti infrastrutturali e siamo aperti a possibili collaborazioni con Open Fiber - dichiara oggi l" amministratore delegato di Telecom Italia Amos Genish -. A Vivendi, ormai in aperto scontro con il fondo americano, non resterebbe che chiamare un'assemblea per riprendere il controllo della governance.

Il consiglio di amministrazione di Tim ha revocato a maggioranza e con effetto immediato tutte le deleghe conferite al consigliere Amos Genish e ha dato mandato al Presidente di chiudere il rapporto di lavoro con il manager.

Infine, la nota si chiude con: "Il consiglio di amministrazione ringrazia Amos Genish per il lavoro svolto nell'interesse della società e di tutti i suoi stakeholders in questi quattordici mesi di intensa attività". "Denunciamo la destabilizzazione di questa decisione e il metodo vergognoso".

L'amministratore delegato di Telecom Italia Amos Genish è stato sfiduciato durante un consiglio di amministrazione straordinario con 10 voti a 5. Secondo Bloomberg, al fondo attivista Elliott - che ha la maggioranza nel board - non piace il piano di Genish di scorporare la rete mantenendone il controllo, invece che lasciarne andare più del 51 per cento.

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