Elezioni Usa, ai Dem la Camera Senato rimane Repubblicano

Bruno Cirelli
Novembre 9, 2018

In generale, è importante sottolineare che, se da un lato le valutazioni azionarie sono vicine ai massimi storici, esse hanno un valore assai inferiore se confrontato con quelle delle emissioni obbligazionarie delle aziende che hanno contribuito all'indebitamento delle imprese americane: il confronto è fra 10mila miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato contro 40mila miliardi di debito, scrive MapLight. Oltre che conquistare, dalla Florida alla Georgia, le ambitissime poltrone di governatore dello Stato, in due Stati dove vinse Trump. Si ipotizza che il presidente voglia alla guida della Giustizia qualcuno che gli sia più fedele, soprattutto ora che la Camera passa ai democratici, che hanno promesso di proteggere Mueller e la sua indagine sulle interferenze russe durante la campagna elettorale del 2016.

"Sì c'è un partito democratico che è in grado di reagire, portare dei volti nuovi". Poi l'appello al dialogo e alla collaborazione rivolto a Nancy Pelosi, la leader dei democratici alla Camera candidata a diventare speaker. Da questo punto di vista l'esito elettorale conferma un'incapacità dei democratici di intercettare l'America profonda e in un certo senso di "ammettere" che la ripresa di Obama e la risposta data alla crisi del 2008 hanno lasciato indietro un'ampia fascia della popolazione per di più beffata dalla bolla degli asset finanziari. Anche prima dell'arrivo dei risultati dalla West Coast, tradizionalmente democratica, la vittoria dei democratici è apparsa consistente, con la Cnn che prevede che alla fine il partito, che aveva bisogno di strappare 23 seggi ai repubblicani per ottenere la maggioranza, potrà arrivare ad avere un maggioranza di 35 seggi.

Per i risultati definitivi è ancora presto, ma quello che è ormai chiaro è che i democratici hanno riconquistato dopo otto anni il controllo della Camera, mentre i repubblicani mantengono la maggioranza al Senato. Nel corso della conferenza stampa litiga apertamente con i giornalisti e fa pesante ironia sui repubblicani che non hanno accettato il suo aiuto alle elezioni e sono stati sconfitti.

Altra donna che probabilmente entrerà alla Camera dei Rappresentanti: Ilhan Omar, rifugiata somala, fuggita con la famiglia a 8 anni, corre in un distretto democratico sicuro del Minnesota e sarà una delle prime donne musulmane al Congresso. Hanno "purtroppo" fallito Gina Ortiz Jones in Texas, che avrebbe potuto essere la prima donna lesbica di origine latinoamericana a sedere alla Camera dei rappresentanti, e nel Vermont Christine Hallquist, che sarebbe stato il primo governatore transgender della storia. La sfidante repubblicana ne ha ricevuti, da tutti i donatori, solo 5mila. La Casa Bianca ha fatto sapere che il presidente non ha nessun evento pubblico programmato per oggi. Poi qualche dettaglio in più, nella notte ha fatto emergere un verdetto: i dem hanno stravinto le elezioni di Midterm per la carica di governatore in 36 dei 50 Stati, strappandone sette (sei ai repubblicani e uno ad un indipendente). Questi erano i calcoli mentre ancora la conta di alcuni seggi stava continuando ieri.

Il repubblicano Mitt Romeny vince in Utah la corsa per il Senato.

Quale futuro vede per il presidente Trump?

La democratica Debbie Wasserman Schultz, l'ex presidente del partito democratico accusata di aver favorito Hillary Clinton su Bernie Sanders alle elezioni del 2016, ha vinto in Floridaconfermando il suo posto alla Camera.

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