Manovra, Di Maio: "Una ricetta per tutti gli altri Paesi"

Paterniano Del Favero
Novembre 7, 2018

Di Maio indica il modello americano, "credo che nei prossimi 10 anni, l'Europa andra in questa direzione perché gli Usa si muovono in questa direzione". Così il vicepremier Luigi Di Maio, in un'intervista al Financial Times, descrive la linea che insieme all'altro vicepremier Matteo Salvini ha consegnato al ministro Giovanni Tria per perfezionare la risposta all'Ue sulla manovra.

Sulla manovra italiana Di Maio si mostra ottimista. "Sono convinto che possiamo cambiare le regole sull'austerità e gli investimenti, e possiamo rafforzare l'Unione europea e la zona euro per fare del bene dal punto di vista dei diritti sociali", ha aggiunto. "La procedura verrà avviata ma ci sarà una fase di dialogo", sono state le parole di Di Maio. Sta aumentando il deficit, abbassando le tasse e investendo in infrastrutture. Nonostante i punti di disaccordo con l'Amministrazione Usa su temi come l'ambiente, Di Maio ritiene che i Paesi sviluppati in futuro abbracceranno sempre di più l'approccio statunitense in materia di crescita. "Oggi tutti dicono che la questione più importante è l'immigrazione: è una sciocchezza: tutte le scoperte che ci hanno segnalato il problema più importante sono il lavoro e la disoccupazione", ha affermato.

Per quanto riguarda l'Italia, il vicepresidente ha sottolineato come gli investitori siano tratti in inganno da "una narrativa" del tutto errata secondo cui il Governo sarebbe determinato a uscire dall'euro: ma quando capiranno che Roma non vuole abbandonare la moneta unica, anche i costi di finanziamento del debito si ridurranno: "Dovremmo tatuarci per spiegare alla comunità internazionale che non vogliamo uscire dall'Eurozona" ha ironizzato. Se oggi abbiamo sei milioni di poveri in Italia questo provoca una tensione che sfocia in tensioni con gli stranieri.

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