Annunciato Diablo Immortal, nuovo titolo mobile!

Geronimo Vena
Novembre 4, 2018

Siete pronti per buttarvi nella mischia su Diablo Immortal?

Erano in tanti ad attendersi e a sperare nell'annuncio di un nuovo capitolo della serie Diablo dal palco del BlizzCon 2018. Diablo Immortal è stato sviluppato da zero come un'esperienza mobile autonoma. Non tutti però pensavano che il colosso di Irvine avrebbe riservato il privilegio di tornare all'inferno solo agli utenti dei dispositivi mobile, con il gioco così destinato a smartphone/tablet Android, iPhone e iPad.

Il progetto vedrà collaborare gli sviluppatori di Blizzard con gli analisti cinesi di NetEase, società specializzata in MMORPG, MOBA e battle royale per piattaforme portatili. Come abbiamo già specificato, il gioco girava su un Samsung Galaxy Note 9, di conseguenza parliamo di un top di gamma, ma è incredibile vedere come un titolo di questo tipo riesce a girare a livello tecnico molto similmente a Diablo 3 a dettagli bassi su PC a 30fps con pochissimi cali - probabilmente dovuti all'ottimizzazione- su uno smartphone, e possiamo assolutamente confermare la notevole mole di nemici su schermo.

Anche in questo Diablo c'è la possibilità di effettuare party e affrontare le partite in compagnia, insomma non si tratta di un videogioco castrato, ma al contrario, pare essere un Diablo a tutti gli effetti, con i suoi pregi e i suoi difetti.

Nella demo potevamo selezionare una tra tre classi: Monaco, Barbaro e Mago, ma nel gioco completo che arriverà nel 2019 saranno ben 6 le classi a disposizione, tra cui il Negromante. Assumono un ruolo centrale la Pietra del Mondo, frammentata dopo la sconfitta di Baal e il demone Skarn, Araldo del Terrore, un tempo il più forte luogotenente di Diablo che non vede l'ora di riportare in vita il proprio. I frammenti della Pietra del Mondo corrompono la terra, richiamando antiche entità maligne che vogliono raccogliere il potere della pietra e usarlo per controllare l'umanità.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE