Allarme Bankitalia sullo spread, ci costerà 5 miliardi in più nel 2019

Paterniano Del Favero
Novembre 3, 2018

E' indispensabile dissipare tutte le "incertezze" sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea e alla zona euro."Il debito pubblico dell'Italia è sostenibile, ma deve essere chiara la determinazione a mantenerlo tale, ponendo il rapporto tra debito e prodotto su un sentiero credibile di riduzione duratura".

Il governatore Visco è fiducioso per il futuro: "Il debito pubblico è sostenibile ma c'è bisogno di un processo molto delicato". Le opposte visioni sono andate in scena nell'Aula Magna dell'Angelicum della Pontifica Università San Tommaso d'Aquino di Roma, nel corso della 94esima Giornata mondiale del risparmio. "Ne risulta compromessa la capacità della politica di bilancio di contribuire alla stabilizzazione dell'economia; diventano angusti gli spazi per gli investimenti pubblici". Le differenze di opinioni non devono però tradursi in un conflitto istituzionale.

Visco ha parlato delle "conseguenze gravi di un prolungato rialzo dei rendimenti": "difficile" che non colpisca crescita, banche, imprese e famiglie, con un aggravio del costo per finanziare il debito da oltre cinque miliardi e una crescita inferiore all'1 per cento il prossimo anno, contro l'1,5 per cento indicato dal governo nelle sue previsioni. I costi sociali delle riforme, sostiene il governatore, possono essere attenuati "anche con l'intervento pubblico". Per le banche, spiega, gli effetti si vedono "sull'aumento del costo della raccolta", caduta delle azioni (-35% da maggio). Esso, unito all'equilibrio dei bilanci pubblici è condizione essenziale dell'esercizio dell'effettiva sovranità del paese. Lo spread, il differenziale di rendimento Italia-Germania, "non è giustificato" se si guarda ai fondamentali dell'economia italiana. Nonostante questo un grande paradosso italiano è quello degli "skill shortages", ovvero i posti di lavoro che restano permanentemente scoperti per mancanza di manodopera dotata della qualificazione necessaria per occuparli.

Patuelli, aumento fisco su banche colpisce ripresa - "Combattiamo ogni ipotesi di aumento delle imposte sulle banche che indebolirebbe la ripresa, oltretutto quando, nel 2019, la Bce realizzerà nuovi stress test sulle banche". Nel suo messaggio, il Presidente della Repubblica rammenta infatti che "la tutela del risparmio, prevista dall'art".

Il risparmio privato - e non solo - non può venire sacrificato sull'altare del debito pubblico. "Il risparmio privato degli italiani è considerato da Moody's elemento di forte stabilità del sistema. La sua causa principale - ha aggiunto il Governatore - è la bassa produttività delle imprese, che hanno risposto con ritardo al drastico cambiamento tecnologico avviatosi un quarto di secolo fa: in questo periodo le imprese italiane hanno innovato in misura generalmente insufficiente e sono cresciute poco".

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