Manovra, bozza di 73 articoli: aumentano le tasse sulle sigarette

Paterniano Del Favero
Novembre 1, 2018

Nell'ultima versione della manovra di bilancio (per intenderci, la versione datata 23 ottobre 2018) sono previsti un paio di articoli inerenti "disposizioni in materia di tassazione dei tabacchi lavorati" e "disposizioni in materia di tabacchi lavorati".

Nelle intenzioni del governo ribadito il taglio dell'Ires e l'introduzione dellaflat tax per gli autonomi, il rinnovo dei bonus casa, le assunzioni nella pubblica amministrazione mentre alle misure per aiutare Genova dopo il collasso dell'economia legata al crollo del Ponte Morandi è dedicato un capitolo ad hoc.

In pratica, tra giochi, sigarette, assicurazioni e banche, meglio prepararsi: gli aumenti sono dietro l'angolo. Incrementi anche per i sigari, con l'onere che sale da 25 a 30 euro, e per il tabacco trinciato, che passa da 120 a 125 euro al chilogrammo.

Il disegno di legge di bilancio 2019 infatti aumenta le tasse sulle sigarette, o almeno lo prevede una bozza della Manovra datata 23 ottobre nella quale sono previsti due articoli: "disposizioni in materia di tassazione dei tabacchi lavorati" e "disposizioni in materia di tabacchi lavorati". L'aumento delle tasse - incremento dello 0,50%, recita il testo - su VLC e slot machine scatterà dal primo gennaio 2019.

I maggiori incassi rispetto alle previsioni che saranno realizzati con l'Asta per le frequenze 5G "concorrono al conseguimento degli obiettivi programmatici di finanza pubblica, in coerenza con i criteri di contabilizzazione previsti per i saldi di finanza pubblica", secondo quanto prevede uno degli articoli con le "coperture" contenuti in una prima bozza della Legge di Bilancio.

La percentuale della tassa da pagare su premi e accessori incassati "è elevata al 85 per cento per l'anno 2019, al 90 per cento per l'anno 2020 e al 100 per cento per gli anni successivi", si legge nel testo della bozza originale.

Fino alla data di entrata in vigore del reddito di cittadinanza continuerà a sopravvivere il Rei, il reddito di inclusione introdotto nel 2017.

Una stangata non da poco, quindi, che andrà a coprire "in emergenza" provvedimenti come il Decreto Dignità, il Reddito di Cittadinanza, la Quota 100, utile a "correggere" l'attuale Legge Fornero sulle pensioni - tutte novità volute dall'attuale governo 5 Stelle-Lega. Al nuovo Fondo per il reddito di cittadinanza, istituito dalla legge di bilancio, sono destinati gli stanziamenti del Fondo per la povertà, nato anch'esso nel 2017, che risulta così ridotto di 2.198 milioni nel 2019, 2.158 milioni nel 2020 e 2.130 milioni a decorrere dal 2021. L'attuazione del reddito di cittadinanza e della revisione della legge Fornero sulle pensioni è comunque rimandata a provvedimenti normativi ad hoc, tanto che non viene mai nominata quota 100 né viene spiegato come e a chi sarà distribuito il reddito di cittadinanza. Un articolo denominato 'Norma pensioni' è al momento vuoto. Per monitorare la spesa sarà effettuato un check trimestrale i cui risultati saranno comunicati entro il mese successivo al Mef e al Ministero del lavoro. La misura conferma e proroga anche l'esenzione dal pagamento del canone per gli anziani con una soglia di reddito inferiore agli 8000 euro.

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