Desirée: tanti giovani ai funerali a Cisterna di Latina - Lazio

Bruno Cirelli
Novembre 1, 2018

Ad accogliere il feretro sul sagrato della chiesa applausi scroscianti, palloncini colorati e la canzone "E' per te" di Jovanotti, oltre a uno striscione: "Giustizia per Desirée". Pianto, rabbia, rumore. Mentre ad una settantina di chilometri c'è il rispettoso silenzio di Roma, che in Campidoglio osserva un minuto di raccoglimento. E' cosi' che la folla, circa un migliaio di persone, ha salutato l'uscita della bara di Desirée Mariottini dalla chiesa di San Valentino a Cisterna di Latina, al termine dei funerali della sedicenne stuprata e trovata morta in un capannone nel quartiere di San Lorenzo a Roma. È la stessa chiesa dove solo alcuni mesi fa si sono celebrati i funerali di Alessia e Martina Capasso, le sorelline uccise il 28 febbraio dal padre. Alcuni giovani indossavano magliette con una foto della 16enne e la scritta "Giustizia per Desirée".

E poi ha aggiunto: "In questa chiesa Desirée da me ha ricevuto la Prima Comunione e, qualche anno dopo, la Cresima. E la nostra preghiera sia anche per questo".

"In quello stabile spacciano eroina e cocaina tre africani: Ibrahim, Sisko e Youssef (Brian Minteh, Chima Alinno, Yusif Salia)", ha detto la donna, che li descrive come "personaggi molto cattivi e pericolosi poiché il loro stato di tossicodipendenza può influire sull'atteggiamento che hanno sulle persone". "Diglielo tu che è meglio che si pentano, perchè la loro galera se la troveranno tutti i giorni", ha detto in lacrime lo zio Armando.

Per i genitori di Desiree il dolore è stato insopportabile davanti a quella bara bianca ricoperta di rose dello stesso colore.

Oltre ai familiari, amici e tanti conoscenti, hanno partecipato al rito funebre anche il sindaco di Cisterna di Latina, Mauro Carturan, il presidente della Provincia di Latina, Mario Medici, l'assessore regionale Enrica Onorati, la presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni, il vice sindaco di Norma Elisa Ricci, il segretario generale della Regione Lazio, Andrea Tardiola, e il direttore del personale, Alessandro Bacci. E la musica diffusa da un amplificatore con le note di 'Torna a casà dei Maneskin, dedicata a Desiree: dopo una settimana a Cisterna è tornato il suo corpo.

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