Tap, Costa invia valutazione a Conte: "Opera legittima"

Paterniano Del Favero
Ottobre 29, 2018

Gli effetti sono duplici: operativi e politici. Non verrà dunque interrotta la realizzazione del gasdotto, con il Partito Democratico all'attacco: "E pure questa promessa del @Mov5Stelle fatta in campagna elettorale è risultata una bugia".

La tensione nel M5s sulla questione TAP sembra crescere. La base è in subbuglio e il timore di una mazzata esiziale sui consensi e sul radicamento serpeggia tra deputati, senatori e consiglieri regionali. Il sindaco di Melendugno Marco Potì già sfiducia il governo e i cinque stelle, i NoTap chiedono le dimissioni in blocco dei parlamentari pentastellati e i prossimi sviluppi sono un mezzo rebus.

"Ricordiamo che l'opera è stata già autorizzata dal precedente governo e che i ricorsi sulle autorizzazioni già in passato non hanno trovato gli esiti giudiziari sperati dai cittadini - ha aggiunto il ministro -. Sarebbe stato corretto dare le spiegazioni prima a noi.". A quanto apprende l'Adnkronos dai vertici M5S, condizioni "più favorevoli" sarebbero già state trattate e vedrebbero lo stanziamento di "decine e decine di milioni di euro" per le aree salentine interessate dai lavori per il gasdotto. Non basterà per placare gli animi e per attutite la delusione. "In data odierna ho trasmesso al premier Giuseppe Conte le valutazioni di legittimità svolte dal Ministero dell'Ambiente sulla Valutazione di impatto ambientale rilasciata dallo scorso governo sul progetto Tap - ha spiegato il ministro in un comunicato restituito da Ansa - Anche nei punti contestati non sono emersi profili di illegittimità, indipendentemente dal merito, in quanto la Commissione Via - unico soggetto titolato a pronunciarsi - ha ritenuto ottemperate le prescrizioni". "Non abbiamo riscontrato elementi di illegittimita'. Un'interruzione del lavori comporterebbe costi insostenibili". Se ciò non avvenisse significherebbe che l'establishment che ha voluto l'opera tira ancora le fila di questo Paese, che l'attuale Governo è una prosecuzione di quelli che lo hanno preceduto e che basta proferire una menzogna per negare la realtà e sospendere lo Stato di diritto. "E' arrivato il momento di operare le scelte necessarie", aggiunge il presidente del Consiglio, che aggiunge: "Si farà, ci metto la faccia: prometto un'attenzione speciale alle comunità locali perché meritano tutto il sostegno da parte del Governo".

"Di questo - continua il Movimento No Tap - dovrebbero prendere atto tutti i parlamentari e i ministri che si erano dichiarati contrari all'opera fraudolenta di Tap, su cui indaga la magistratura per evidenti forzature e violazioni delle norme vigenti". Con questa dichiarazione, Conte ha rotto mesi di indugi sul delicato tema del gasdotto, che era stato oggetto della campagna elettorale del Movimento 5 stelle.

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