Pensioni ultime notizie: Quota 41 per tutti è l'obiettivo finale

Paterniano Del Favero
Ottobre 29, 2018

A distanza di quasi due settimane dall'approvazione preliminare del disegno di legge di bilancio per il 2019 i tecnici di Palazzo Chigi stanno ancora scrivendo i punti saldi del capitolo previdenziale.

Il 28 ottobre la stampa ha riportato alcune indiscrezioni sul pacchetto pensioni, che dovrebbe contenere anche l'annunciata riforma della Fornero e la "quota 100".

Pensioni e volo, sono davvero privilegiati? 1, del R.D.L. n. 636/39 si evince che la pensione di reversibilità spetta sulla base delle condizioni di assicurazione e contribuzione proprie del dante causa al momento del suo collocamento a riposo o, se non ancora titolare di pensione, a quello del decesso, tanto che tale prestazione viene anche definita a "perfezionamento traslato". Si vorrebbe partire da subito, ma come ha dichiarato anche il viceministro dell'Economia Massimo Garavaglia, "la Quota 100 per le pensioni partirà al massimo entro il mese di febbraio, anche se faremo di tutto per renderla operativa già dal 1° gennaio 2019".

Ciò che il governo vuole fare è semplicemente quello di andare a modificare la legge Fornero tanto discussa e tanto odiata dalla gran parte degli italiani.

Il pacchetto pensioni sarà completato da misure di incentivazione alle assunzioni di giovani lavoratori, nella logica della staffetta generazionale, questa la volontà del governo, come ha spiegato a sua volta il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon, per favorire "un vero ricambio generazionale".

VECCHIAIA A 67 ANNI NEL 2019, TRAMONTA IPOTESI BLOCCO SUCCESSIVO: per la pensione di vecchiaia l'età sarà di 67 anni l'anno prossimo, senza cambiamenti.

Pensione anticipata a lavoratore con invalidità solo al 80%.

Si parla molto in merito alla riforma delle pensioni della famosa Quota 100 che è stata confermata anche da Matteo Salvini in un'intervista di poche ore fa.

Il Bonus INPS può essere elargito tramite bonifico postale o bancario, direttamente alla persona che lo richiede, purchè lo si faccia entro il 31 Dicembre del 2018. Dopo aver ribadito il concetto che il governo Conte è in carica solo da 4 mesi, Salvini ha affermato che il taglio alle pensioni alte senza aver versato i contributi è necessario per aiutare chi ha di meno. Questa misura è necessaria per farsi che il lavoratore possano essere sostituiti, quindi per concludere le lunghe procedure di reclutamento.

"LAVORATORI PUBBLICI - I lavoratori pubblici che maturano, entro quest'anno, il diritto ad andare in pensione con quota 100 (con un minimo di 62 anni di età e 38 di contributi) potranno avere l" assegno a partire dal primo luglio 2019.

Anche in questo caso però, questo non è soltanto l'unico requisito, visto che devono anche aver maturato 20 anni di contributi ed avere circa 60 anni e 7 mesi per gli uomini 55 anni e 7 mesi per le donne. Quello che abbiamo detto, ovviamente, non riguarda colui che è inabile al lavoro, ovvero quei lavoratori che risultano avere un grado di invalidità al 100%. Chi li maturerà nel corso del 2019 attenderà altre finestre di uscita. un po' di più invece dovranno attendere gli statli.

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