Cosa c’è di vero nelle dichiarazioni di Di Maio sul TAP

Paterniano Del Favero
Ottobre 29, 2018

È per questa ragione, ha spiegato Di Maio, che il governo ha deciso di non ostacolare l'opera, nonostante durante la campagna elettorale il Movimento 5 Stelle avesse promesso di fermarla.

Il gasdotto Tap è al momento già in costruzione dal 2016, e a oggi sono stati ultimati quasi tre quarti dell'intera infrastruttura.

"Nessuna penale e nessuna carta segreta", torna a ribadire ancora una volta su twitter l'ex ministro Carlo Calenda. E in Puglia montano le polemiche per la "giravolta" M5s sul tema.

"Ho studiato le carte, ci sono penali per 20 miliardi se fermiamo la Tap". Luigi Di Maio conferma, all'indomani del via libera al gasdotto, quanto affermato dal premier Giuseppe Conte e cioè che la Tap "si deve fare, non ci sono alternative, perché i costi sarebbero insostenibili". Sentito dall'Ansa, Calenda ha dichiarato:"Di Maio si sta comportando da imbroglione, come su Ilva".

"Di Maio - ha concluso Calenda - sta facendo una sceneggiata e sta prendendo in giro gli elettori ai quali ha detto una cosa che non poteva mantenere".

Il TAP è un gasdotto progettato per portare in Europa il gas naturale estratto in Azerbaigian, diversificando l'approvvigionamento del continente che attualmente dipende in buona parte dalla Russia e dai gasdotti che attraversano l'Ucraina, un paese a dir poco instabile e parzialmente occupato proprio da milizie vicine alla Russia. La rivolta è in particolare del popolo grillino, del movimento "no tap", e di alcuni esponenti stessi del Movimento 5 Stelle, che negli ultimi anni si sono sempre battuti contro la costituzione della suddetta opera. "Ma così è, altrimenti avremmo agito diversamente" - ha detto il ministro. "Le carte un ministro le legge solo quando diventa ministro e a noi del M5s non hanno mai fatto leggere alcunché". Delle probabili richieste di rimborso dal parte delle aziende coinvolte si parla anche in una nota dello stesso ministero dello Sviluppo economico del 27 settembre scorso, scritta in risposta alle richieste dei comitati contrari alla costruzione del TAP; nella nota non si citano penali. Se L'annulli affronti una richiesta di risarcimento del danno. Alessandro Di Battista, in una affollata manifestazione elettorale, aveva garantito che un governo 5 Stelle avrebbe bloccato i cantieri "in due settimane".

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