Governo. Salvini: Sintonia con M5S, nessuna banca in difficoltà

Paterniano Del Favero
Ottobre 28, 2018

Lega e M5s vanno avanti insieme.

È durato quasi tre ore l'incontro fra Luigi Di Maio e Matteo Salvini a Palazzo Chigi, organizzato per dirimere alcuni dei nodi più spinosi al centro della discussione politica. Il vicepremier chiarisce di non aver parlato di Rai: "E' una questione che stanno risolvendo, com'è giusto che sia, Salini e Foa". È il primo dopo la sonora bocciatura della Commissione Ue alla lettera mandata da Tria per spiegare i contenuti della Legge di Stabilità, per nulla "apprezzati" da Bruxelles: "Abbiamo parlato di economia, manovra, conti pubblici".

E così, mentre lui taceva era invece Salvini a gongolare, a conferma cioè che ancora una volta il M5S si fosse sottomesso ai voleri leghisti rinnegando un'altro impegno preso con gli elettori. "Nessuna banca sarà in difficoltà, siamo positivi e lavoriamo come Lega e Movimento 5 Stelle in sintonia per la crescita e il cambiamento del Paese, come prevede il contratto di governo". Settimane decisive per la maggioranza giallo-verde che ha dimostrato solidità ma le vere prove devono arrivare.

Dal Governo trapela fiducia anche se le ultime crepe aperte sulla manovra fanno trapelare qualche piccolo problema di veduta, come poteva essere immaginabile alla vigilia. "Quindi, se ci sono le condizioni economiche, perché no?" ha detto Salvini sottolineando che "il tessuto imprenditoriale e bancario italiano è sano e, se qualcuno vorrà aggredire o un'impresa o una banca o un governo, ci saranno milioni di italiani che interverranno educatamente e tranquillamente".

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