Maturità 2019, addio alla tesina

Barsaba Taglieri
Ottobre 27, 2018

Maturità 2019 tesina: torna l'alternanza scuola - lavoro? Questo punto non è stato chiarito ancora, ma sembra che, nonostante il Miur voglia ridurre il numero di ore di tirocinio in azienda e non consideri l'alternanza come criterio di ammissione all'esame, il colloquio possa iniziare proprio con l'approfondimento dell'esperienza di stage.

Niente investimenti per la scuola con le risorse a disposizione che serviranno per riformare il sistema previdenziale, per introdurre nuove forme per il sostegno dei cittadini (vedi il reddito di cittadinanza) e per la flat tax professionisti.

Il ministro lo ha fatto rilasciando un'intervista a studenti.it dove ha risposto ad alcune domande sulla riforma della maturità 2019 e ha dichiarato che i maturandi non dovranno più preparare e discutere il percorso multidisciplinare. "Non è detto che per migliorare servano più finanziamenti: la scuola deve diventare efficiente con quello che ha".

"Vogliamo inoltre perseguire un migliore impiego dei fondi, comunitari e non, da investire in concrete azioni di contrasto alla dispersione scolastica e annunciamo qui l'intenzione di formare una cabina di regia incaricata di coordinare il lavoro che viene realizzato sul tema dell'educazione alla legalità in tutte le regioni e gli enti locali".

Dal prossimo anno accademico ci saranno comunque dei cambiamenti, come promesso dallo stesso titolare del Miur.

"Così come gestiamo proficuamente un sistema d'Istruzione e Formazione Professionale - afferma Rizzoli - siamo certi che la gestione in sussidiarietà verticale del sistema d'Istruzione possa solo innalzarne gli standard qualitativi, e con maggiore efficacia economica". Nella bozza di Intesa per l'autonomia differenziata di Veneto e Lombardia viene indicata la possibile regionalizzazione di professori e presidi, e Bussetti spiega che "su questa loro richiesta c'è un dibattito in corso".

Le dichiarazioni del responsabile del dicastero dell'Istruzione a margine della presentazione della ricerca dell'Osservatorio Cross predisposto dall'Università degli studi di Milano sulla storia dell'educazione alla legalità nella scuola italiana (a palazzo Pirelli). Tale riforma richiede anche l'aumento delle borse di specializzazione. "Avvieremo anche tre cicli di formazione specialistica per 40 mila posti di insegnante di sostegno, 14 mila per il 2019 e gli altri in tre anni: cerchiamo di porre fine ai problemi per i ragazzi disabili", ha aggiunto il ministro.

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