Midollo, serve donatore per salvare Alessandro: sabato incontro a Napoli

Barsaba Taglieri
Ottobre 24, 2018

Non una in più.

Lotta contro il tempo per trovare un donatore che salvi il piccolo Alessandro Maria bambino di un anno e mezzo, affetto da una rarissima malattia genetica, che non riesce a trovare un donatore di midollo osseo compatibile con il suo.

Alessandro Maria è figlio di una coppia di italiani che vive a Londra, lei di Napoli e lui veronese. Ha un anno e mezzo ma è in pericolo di vita. Pensa, ho iniziato a far disperare i miei genitori fin da subito visto che sono nato alla settimana n. 30. E il web sta diffondendo l'Sos, lo scopo è trovare un donatore di midollo compatibile con Alessandro, affetto da linfoistiocitosi emofagocitica, (comunemente conosciuta in medicina come HLH), malattia genetica rarissima che colpisce solo lo 0.002 per cento dei bambini e non lascia speranze di vita a meno che l'ammalato non subisca un trapianto di midollo osseo. "Dopo quasi due settimane con la febbre alta a più di quaranta ed una serie interminabile di esami in ben 3 ospedali diversi dove sono stato ricoverato, finalmente i medici hanno scoperto cosa avevo".

Al momento Alessandro viene curato in Inghilterra con un farmaco sperimentale, ma non si conosce la durata degli effetti. Il 50% dei bambini colpiti da questa malattia muore entro il primo mese dalla manifestazione della malattia, mentre dei restanti circa un terzo presenta purtroppo dei problemi, spesso permanenti, al sistema neurologico-celebrale. Ma l'impresa sembra impossibile. Finora i genitori hanno cercato nel registro mondiale dei donatori di midollo osseo compatibili con quello del bambino, ma purtroppo la ricerca non ha dato l'esito sperato.

"Quindi - si legge nella lettera - non mi resta che cercare mia sorella o mio fratello maggiore altrove..."

Ed è proprio quello che mamma e papà del piccolo stanno facendo.

L'appello, partito da Londra, è arrivato anche a Milano. Sabato 27 ottobre dalle 9 alle 19 in piazza Trieste e Trento ci sarà una raccolta di campioni salivari organizzata dall'ADMO (Associazione Donatori di Midollo Osseo), che però ha dei requisiti specifici: possono donare le persone dai 18 ai 35 anni, che pesino più di 50 kg, in buona salute. Da qui la caccia al donatore, scattata in tutta Italia, tra persone che potrebbero essere compatibili con le caratteristiche richieste ma che non sono incluse nei registri.

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